Torre del Greco, rifiuti speciali sversati in strada: eco-criminali incastrati dalla videosorveglianza
CRONACA
7 febbraio 2026

Torre del Greco, rifiuti speciali sversati in strada: eco-criminali incastrati dalla videosorveglianza

Alberto Dortucci

Torre del Greco. Avevano trasformato i marciapiedi a ridosso del centro storico in una discarica improvvisata, evidentemente convinti di potere agire indisturbati. Ma il loro tentativo di smaltire illegalmente rifiuti speciali e ingombranti si è scontrato con i controlli serrati avviati nelle ultime settimane dalla polizia municipale, su impulso dell’amministrazione guidata dal sindaco Luigi Mennella e dell’azione coordinata dal comando diretto dal dirigente Gennaro Russo.

Gli agenti del nucleo attività economiche, ambiente ed ecologia – coordinati dalla tenente Giuliana Lorenzi – hanno messo a segno due interventi conclusi con la denuncia di altrettanti responsabili per abbandono illecito di rifiuti.

Il primo episodio è avvenuto in corso Garibaldi – in un’area a quattro passi dal porto – dove le telecamere del sistema di videosorveglianza hanno ripreso un uomo scendere da un furgoncino e iniziare a depositare, in piena libertà, una decina di grandi sacchi neri sul marciapiede. Le immagini hanno consentito di risalire rapidamente alla targa del mezzo: una volta raggiunto il luogo dello sversamento, i caschi bianchi hanno accertato che i sacconi contenevano scarti e materiali di risulta provenienti da una segheria, insieme a inerti come cinghie di gomma e altri residui riconducibili a lavorazioni industriali. Il conducente del veicolo – un 32enne del posto – è stato rintracciato a poche decine di metri dal luogo dello sversamento fuorilegge, identificato e denunciato dopo il confronto con i filmati acquisiti dal sistema di videocontrollo.

Poco dopo, un secondo intervento in via XX Settembre, l’arteria di collegamento tra piazza Luigi Palomba e la zona di San Giuseppe alle Paludi. Qui un altro uomo stava scaricando sul marciapiede un mobile smontato in più parti: assi, cassetti e scaffali appoggiati con «cura» contro il muro di un edificio, ma senza alcuna indicazione o codice che potesse ricondurre a un conferimento autorizzato per il ritiro degli ingombranti. Le spiegazioni fornite sono apparse vaghe e poco convincenti: l’uomo è stato accompagnato al comando di largo Costantinopoli per l’identificazione e successivamente denunciato all’autorità competente.

I due casi rientrano in un piano di controlli avviato da circa un mese per contrastare il fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti, in violazione dell’ordinanza sindacale in vigore dal 2023. Un’attività intensificata su tutto il territorio comunale, in particolare nelle zone più sensibili e a maggiore impatto urbano, che punta a reprimere comportamenti considerati veri e propri reati ambientali. Secondo i dati forniti dal comando della polizia municipale, l’operazione ha già portato all’accertamento di circa cinquecento infrazioni di vario tipo: nella maggior parte dei casi sanzioni amministrative, con importi variabili in base alla tipologia di violazione contestata, ma anche, nei casi più gravi, segnalazioni all’autorità giudiziaria.

Un segnale chiaro che punta a rafforzare il messaggio dell’amministrazione comunale: contro chi trasforma la città in una discarica, i controlli continueranno senza tregua, anche grazie all’utilizzo delle telecamere e a un presidio costante del territorio.