Gragnano, Palazzo dei Marini diventerà un museo dedicato al vino
Palazzo dei Marini diventerà un museo dedicato al vino. I lavori termineranno entro un anno. Un importante passo avanti per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico di Gragnano arriva dai lavori di recupero di Palazzo dei Marini, uno degli edifici più rappresentativi della città del vino e della pasta. Nei giorni scorsi il sindaco Nello D’Auria ha effettuato un sopralluogo all’interno del palazzo in via San Giuseppe insieme alla soprintendente dell’Area Metropolitana di Napoli, Paola Ricciardi, per verificare lo stato di avanzamento degli interventi, ufficialmente avviati da circa un mese. Dopo una profonda e necessaria fase di bonifica dell’intero edificio, il cantiere è entrato ora nella delicata fase di messa in sicurezza, che prevede il consolidamento dei solai e delle strutture portanti. Un intervento fondamentale per restituire dignità e valore a un bene di straordinario pregio storico e architettonico, rimasto per decenni in stato di abbandono. Palazzo dei Marini presenta stratificazioni che vanno dal Quattrocento fino all’età moderna. Il progetto di recupero, il cui soggetto attuatore è la Soprintendenza di Napoli, è reso possibile grazie a un finanziamento congiunto del Comune di Gragnano e del Ministero della Cultura e consentirà, nell’arco di circa un anno, di riconsegnare questo luogo alla comunità. «Si tratta di un risultato di grande valore per Gragnano – ha dichiarato il sindaco Nello D’Auria – non solo per il recupero di un edificio simbolo della nostra storia, ma per la visione futura che questo progetto porta con sé». L’obiettivo è rendere Palazzo dei Marini pienamente fruibile, valorizzandone l’intera struttura nel rispetto della sua identità storica. Al suo interno troveranno spazio una sede comunale, un museo del vino e ambienti dedicati alla promozione delle eccellenze enogastronomiche del territorio, trasformando il palazzo in un nuovo punto di riferimento culturale e turistico. Un intervento che rappresenta un segnale concreto di rinascita e che conferma il percorso di crescita e trasformazione di Gragnano, sempre più capace di valorizzare le proprie radici guardando con fiducia al futuro. Palazzo Dei Marini è infatti uno dei palazzi più antichi di Gragnano, risalente al Medioevo e appartenuto a una delle famiglie nobili più influenti del territorio. Il suo portale in stile catalano, raro esempio in città, racconta ancora oggi un passato fatto di potere, tragedie e generosità. Proprio i De’ Marini furono protagonisti di una cruenta strage nel XIII secolo e, nei secoli successivi, lasciarono alla città un’eredità fatta di opere pie, donazioni e istituzioni di carità. Oggi quel palazzo, a lungo simbolo di abbandono, si prepara a tornare a vivere. La svolta per il progetto è arrivata grazie all’accordo siglato tra il Comune e la Soprintendenza di Napoli, che hanno deciso di “unire le forze” sia sul piano tecnico che su quello economico. Il finanziamento complessivo dell’opera sfiora gli 1,8 milioni di euro. Una quota pari a 1.232.000 euro proviene dalla Programmazione triennale 2022-2024 della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli, mentre il Comune di Gragnano partecipa con un cofinanziamento di oltre 560mila euro.

