Juve Stabia. Gabrielloni in gol dopo 134 giorni, lacrime di gioia
Ci sono gol che valgono più di una semplice rete sul tabellino. Sono quelli che raccontano una storia di attesa, dolore, sacrificio e riscatto. Alessandro Gabrielloni lo sa bene, perché il rigore trasformato contro il Padova non è stato solo il gol dell’1-0, ma la fine di un lungo tunnel durato 134 giorni. Un’eternità per un attaccante, soprattutto per uno abituato a vivere di fiuto, istinto e responsabilità.
Arrivato dal Como con il peso dell’esperienza e delle aspettative, Gabrielloni non segnava dal 25 settembre, quando sempre dal dischetto aveva trovato la via del gol a Catanzaro. Poi, il buio. Un periodo complicato, fatto di stop forzati e continui tentativi di rientro. La prima battuta d’arresto arriva nella gara contro il Mantova: un infortunio al piede che lo costringe a fermarsi e a saltare l’intero mese di ottobre, con tre partite viste dalla tribuna e la frustrazione di non poter aiutare i compagni. Quando il peggio sembra alle spalle, ecco un nuovo stop tra dicembre e l’inizio di gennaio.
Un’altra assenza pesante, non solo dal punto di vista realizzativo ma anche umano. Perché Gabrielloni, nello spogliatoio della Juve Stabia, rappresenta una guida silenziosa, uno di quelli che sanno parlare nei momenti difficili e prendersi responsabilità quando serve. In sua assenza, l’attacco gialloblù è stato sorretto quasi esclusivamente da Candellone, chiamato a caricarsi il peso offensivo sulle spalle. La partita contro il Padova diventa così uno spartiacque. Quando l’arbitro indica il dischetto, il pallone finisce tra i piedi di Gabrielloni. Nessun dubbio, nessuna esitazione. La rincorsa è decisa, il tiro preciso. Gol. E subito dopo, l’esplosione emotiva: l’urlo liberatorio sotto la Curva Sud, le braccia al cielo, gli occhi lucidi. Lacrime vere, di chi ha sofferto in silenzio e ha aspettato questo momento giorno dopo giorno. Il recupero di Gabrielloni è una notizia fondamentale per Abate e per tutta la Juve Stabia. Ritrovare il suo centravanti significa aggiungere esperienza, carattere e soluzioni offensive in vista della parte decisiva della stagione.
E con il rientro ormai prossimo di Candellone, l’attacco gialloblù può finalmente tornare a sorridere. Il digiuno è finito. Il ruggito di Gabrielloni è tornato a farsi sentire. E per la Juve Stabia, questo gol potrebbe essere solo l’inizio. Sia Abate che Lovisa, nei giorni scorsi, hanno definito Alessandro Gabrielloni come uno dei nuovi acquisti di gennaio della Juve Stabia. Non fosse altro perchè l’ex Como si è visto poco e sicuramente non ha potuto incidere come l’allenatore e la società si aspettava dopo il suo arrivo in estate. Il tempo c’è ancora e Gabrielloni può riscrivere la sua storia stabiese.

