Protezione civile, l’assessore regionale ai sindaci: «No ai piani nei cassetti»
La prevenzione passa da Piani comunali di protezione civile concreti, aderenti alla realtà dei territori e realmente utilizzabili in caso di emergenza.
È questo il principio alla base dell’atto di indirizzo emanato dalla Regione Campania e inviato ai sindaci, con una nota firmata congiuntamente dall’assessora regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta e dal direttore generale della Protezione civile Italo Giulivo. Il documento chiede ai Comuni di verificare in modo operativo i propri Piani di protezione civile, con particolare attenzione alle procedure previste per il rischio idrogeologico e idraulico.
«La pianificazione non è un atto formale, ma uno strumento operativo che salva vite – spiega l’assessora Fiorella Zabatta – la sicurezza dei cittadini dipende dalla capacità dei territori di essere pronti prima dell’emergenza. I Piani comunali di protezione civile non devono restare sulla carta o nei cassetti, ma essere strumenti vivi, aggiornati, coerenti con i reali scenari di rischio e verificati nella loro effettiva applicabilità. La prevenzione si costruisce prima, con atti concreti e verificabili».
Ai Comuni spetta anche il compito di informare correttamente la popolazione sugli scenari di rischio, sui Piani di protezione civile e sulle situazioni di pericolo.«Se i Piani di protezione civile esistono ma nessuno li conosce è come se non esistessero affatto», evidenzia Zabatta.
La Regione chiede inoltre a ciascun Comune di verificare l’effettiva funzionalità delle aree di attesa e di accoglienza temporanea, delle aree di ammassamento dei soccorritori e delle risorse previste nei Piani vigenti, controllandone accessibilità, sicurezza, capienza e compatibilità con i diversi scenari di rischio. Le verifiche dovranno riguardare anche la presenza e l’aggiornamento della segnaletica, le modalità di informazione alla popolazione e la possibilità di attivare rapidamente i Centri Operativi Comunali e le relative funzioni di supporto. Attualmente i Comuni campani con un Piano di protezione civile censito dall’Amministrazione regionale sono 537 su 550.
«La Direzione generale della Protezione civile regionale resta a disposizione dei Comuni per fornire supporto e condividere indirizzi tecnici e organizzativi, in un’ottica di collaborazione istituzionale finalizzata alla sicurezza delle comunità», assicura l’assessora.

