Santa Maria la Carità: Ciro e Riccardo adottano un’aiuola, il sindaco: «Un esempio per la comunità»
CRONACA
9 febbraio 2026
Santa Maria la Carità: Ciro e Riccardo adottano un’aiuola, il sindaco: «Un esempio per la comunità»
Michele De Feo

Un gesto semplice, nato dal cuore, che diventa esempio per un’intera comunità. È la storia di Ciro, 10 anni, e Riccardo, 8 anni, giovanissimi residenti di via Petraro, accolti ieri in Comune dal sindaco di Santa Maria la Carità, Giosuè D’Amora. Due bambini che hanno deciso di non restare a guardare e che, armati di guanti e buona volontà, da settimane si prendono cura di un’aiuola vicino casa, troppo spesso deturpata dall’inciviltà e dai rifiuti. Un impegno che affonda le radici in un insegnamento familiare prezioso, quello del nonno, dal quale hanno ereditato l’amore per il verde e il rispetto per gli spazi comuni. Un esempio concreto di educazione civica vissuta, non solo raccontata. «Incontrare Ciro e Riccardo è stata un’emozione autentica – ha dichiarato il sindaco Giosuè D’Amora – perché dimostrano che il senso diappartenenza e il rispetto per il territorio possono nascere sin da piccoli. Il loro gesto ci ricorda che il futuro delle nostre città passa anche dalle mani e dal cuore dei più giovani». Durante l’incontro, il primo cittadino ha dialogato a lungo con i due bambini: si è parlato di lettura, di sogni, di idee per rendere Santa Maria la Carità ancora più bella e accogliente. «Dobbiamo ascoltare questi ragazzi – ha aggiunto il sindaco – perché sonoloro a indicarci la strada: quella dei piccoli gesti quotidiani che, messi insieme, costruiscono un grande cambiamento». Una lezione di civiltà che arriva dai più giovani e che invita tutti a fare la propria parte. Perché prendersi cura del proprio paese è un atto d’amore che non ha età.