Torre Annunziata, quattro progetti contro il consumo di suolo
Quattro interventi strategici per restituire natura, vivibilità e spazi sostenibili alla città: Torre Annunziata scende in campo contro il consumo di suolo candidando alla Regione Campania progetti mirati su aree simbolo del territorio. La Giunta Comunale ha infatti approvato la partecipazione al bando regionale per la rinaturalizzazione dei suoli degradati, finanziato dal Ministero dell’Ambiente attraverso il Fondo per il contrasto del consumo di suolo, con l’obiettivo di «aumentare la permeabilità del terreno», ridurre l’impatto delle «isole di calore» e migliorare la qualità dell’aria.
L’Amministrazione guidata dal sindaco Corrado Cuccurullo ha presentato quattro proposte distinte, ciascuna pensata per rispondere alle specificità delle aree individuate. Il primo intervento riguarda il bene confiscato di Ponte Contrada Zappella, destinato a diventare un Centro Naturalistico di agricoltura sociale: in collaborazione con Agrorinasce, l’area sarà completamente rinverdita e affidata a una cooperativa sociale, con attività di educazione ambientale rivolte alle scuole e un recupero integrale del suolo. Il secondo progetto interessa il bene confiscato di via Commercio e prevede la demolizione del rudere presente al centro dell’area per lasciare spazio a parcheggi e zone verdi a servizio del quartiere, sempre in sinergia con Agrorinasce.
Gli altri due interventi si concentrano su spazi urbani strategici: l’ex mercato ortofrutticolo di via Roma sarà riqualificato con nuove alberature, aree verdi e parcheggi, mentre l’area di via Solferino sarà oggetto di un intervento complessivo che unirà la valorizzazione del verde alla realizzazione di impianti sportivi, tra cui campi da tennis, volley e bocce. Un pacchetto di progetti che unisce ambiente, inclusione sociale e rigenerazione urbana, delineando una visione chiara di città più sostenibile e attenta alla qualità della vita.

