Bagnoli, il prefetto condanna la scritta contro Manfredi
NAPOLI. La scritta apparsa contro il sindaco Gaetano Manfredi durante la recente manifestazione a Bagnoli “è da condannare senza se e senza ma”. Lo ha dichiarato il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, a margine dell’incontro in Prefettura dedicato ai lavori di bonifica dell’area ex Italsider. “C’erano anche alcune persone che hanno partecipato alla manifestazione, che devo dire è stata pacifica, e devo ringraziare chi l’ha organizzata – ha spiegato Di Bari –. Tuttavia quella scritta nei confronti del sindaco è inaccettabile e voglio esprimere la mia vicinanza a Manfredi”.Alla riunione hanno preso parte, tra gli altri, la vicesindaca Laura Lieto e il subcommissario per il sito di Bagnoli Dino Falconio. Dal confronto, secondo il prefetto, è emersa la necessità di rafforzare il dialogo tra la struttura commissariale e i comitati cittadini, anche alla luce delle critiche sulla mancata informazione. Alcuni comitati, infatti, hanno disertato l’invito al tavolo prefettizio.Per favorire il confronto, il prefetto ha proposto la creazione di un “tavolo di osservazione” presso la struttura commissariale, che sarà monitorato dalla Prefettura. La proposta è stata accolta positivamente da tutti i partecipanti. “Ci incontreremo fra un mese – ha spiegato – e la struttura commissariale fornirà informazioni dettagliate ai comitati su singoli punti: salute pubblica e polveri, trasporto dei materiali, e prospettive future del progetto. Passo dopo passo accompagneremo questo percorso di partecipazione civica”.Di Bari ha auspicato la partecipazione anche dei comitati oggi assenti e ha annunciato un nuovo incontro con tutti i rappresentanti tra circa un mese.Sulla richiesta di sospensione dei lavori avanzata da alcuni gruppi, il prefetto ha sottolineato la complessità della situazione: “Ci sono contratti già sottoscritti e lavori in corso, con possibili danni. Non è una decisione semplice”. Ha infine invitato nuovamente i comitati a un confronto per approfondire eventuali proposte migliorative del progetto, anche sul piano della comunicazione.

