Licenze a imprese e negozi: indagini dei carabinieri sui permessi rilasciati a Scafati
CRONACA
10 febbraio 2026

Licenze a imprese e negozi: indagini dei carabinieri sui permessi rilasciati a Scafati

Mario Memoli

Autorizzazioni e permessi per nuove attività produttive e commerciali sul territorio scafatese: ispezione a Palazzo Mayer dei carabinieri della locale tenenza guidati dal comandante Gaspare Sicignano con il supporto dei militari del reparto territoriale tutti agli ordini del colonnello Gianfranco Albanese: circa  sette giorni di  lavoro negli uffici del Comune di Scafati con  acquisizione di numerosi atti amministrativi, concentrandosi su permessi e autorizzazioni che nei giorni scorsi erano finiti al centro di esposti presentati da cittadini anonimi e gruppi consiliari di minoranza.  Le operazioni hanno interessato diversi settori dell’amministrazione comunale, con i militari dell’Arma impegnati a raccogliere copie e originali di delibere, fascicoli e documentazione relativa a insediamenti produttivi e commerciali.

Non ci sarebbero misure cautelari né contestazioni dirette nei confronti di funzionari o esponenti politici dell’Ente di Palazzo Mayer perché l’attività è mirata l, al momento, a consentire una verifica approfondita delle segnalazioni ricevute. Se ci saranno anomalie in quel caso sarà  informata la procura nocerina. Bocche cucite da palazzo Mayer su quello che è stato definito un normale iter per l’accesso agli atti da parte di forze dell’ordine o magistratura.  Gli atti acquisiti – per ora non c’è un fascicolo da parte della magistratura inquirente  di Nocera Inferiore – riguardano principalmente autorizzazioni e permessi legati a nuove attività produttive e commerciali sul territorio cittadino. Settori complessi in cui si intrecciano sviluppo economico, pianificazione urbanistica e normativa amministrativa, e che spesso richiedono controlli puntuali per garantire la trasparenza delle procedure. Al di là di possibili sviluppi, l’operazione conferma l’attenzione dei militari dell’Arma verso la corretta gestione degli atti pubblici.

Negli ultimi mesi, in riferimento alle denunce anonime su permessi e autorizzazioni, erano giunte al consigliere di minoranza di Scafati Arancione Francesco Carotenuto delle missive il cui contenuto l’esponente della minoranza aveva ritenuto fosse dettagliato e appena la settimana scorsa aveva integrato le precedenti denunce con la lettera arrivata nella propria posta di Palazzo Mayer. A fine gennaio scorso si era recato presso la tenenza dei carabinieri di Scafati aveva consegnato tutto alle forze dell’ordine per compulsare l’attività giudiziaria. Nel corso di un video – pubblicato sui social – in cui annunciava la sua attività si era detto «fortemente preoccupato» per quanto contenuto negli esposti e allo stesso tempo aveva annunciato «approfondimenti» nello studio degli atti in virtù del suo compito di consigliere comunale di controllo e verifica.