P4 Power, il primo con batteria da 10.001 mAh
Quando si ha a che fare con uno smartphone progettato mettendo l’autonomia al primo posto, di solito c’è da accettare qualche compromesso: più peso, maggiore spessore, tempi di ricarica più lunghi, prestazioni appena sufficienti. Con P4 Power di realme, invece, la sensazione è diversa: l’approccio è più ambizioso. La batteria da 10.001 mAh non è un semplice dato della scheda tecnica, ma il fulcro dell’intero progetto, pensato per rendere la ricarica serale non più una necessità quotidiana ineludibile.
Nella confezione di vendita, oltre allo smartphone, ci sono il caricatore da 80 W, il cavo dati USB, la graffetta per l’estrazione della SIM, una cover protettiva e una guida rapida. Una dotazione completa che, almeno sulla carta, evita l’acquisto immediato di accessori, soprattutto alla luce della ricarica ad alta potenza inclusa.
Con P4 Power realme prova a rendere l’ingegneria parte del linguaggio estetico attraverso il design “Visible Power”. Il pannello posteriore è diviso in due zone: una sezione inferiore opaca che ospita la grande batteria da 10.001 mAh e un’area superiore trasparente che rivela i circuiti interni.

Le colorazioni annunciate, Blu, Orange e Silver, vanno nella stessa direzione: distinguersi al primo sguardo.

Il cuore del P4 Power è la Titan Battery da 10.001 mAh: alla capacità “tipica” si affianca un valore “rated” di 9.750 mAh, pari rispettivamente a 37,21 Wh e 36,27 Wh.

Numeri importanti che si accompagnano a una ricarica rapida a 80W capace di portare la batteria dallo 0 al 50% in circa 36 minuti. Un aspetto tutt’altro che secondario: in un mondo in cui ricarichiamo spesso “a finestre” di pochi minuti, la velocità con cui torniamo operativi pesa ormai quanto, se non più, dell’autonomia stessa.
Alla base c’è una tecnologia anodica progettata per raggiungere capacità elevate mantenendo volumi relativamente contenuti rispetto alle tradizionali celle agli ioni di litio.

Sul fronte pratico spicca la ricarica inversa cablata fino a 27 W, che permette allo smartphone di funzionare come una vera e propria power bank: utile per alimentare accessori o, all’occorrenza, dare energia a un secondo telefono. Il quadro si completa con la compatibilità con i profili 55 W PPS, 30 W VOOC, 13,5 W PD e 13,5 W QC, oltre al supporto USB OTG, a conferma di un progetto nato per adattarsi a scenari d’uso molto diversi.

Una batteria enorme, deve però anche essere una batteria “tranquilla”: non basta che duri tanto tra una ricarica e l’altra, deve mantenere prestazioni e affidabilità nel tempo. Qui si parla di un obiettivo di longevità molto spinto, con fino a 1.650 cicli e una promessa di mantenimento della salute oltre l’80% anche dopo otto anni d’uso.

Lato sicurezza, la certificazione TÜV Five Star Battery Safety, insieme al funzionamento dichiarato tra -30 °C e 56 °C, garantisce il superamento di una serie di test severi che includono, tra gli altri, compressione, sovraccarico e cadute.

La robustezza non si ferma alla batteria: presenti certificazioni IP69, IP68 e IP66 contro acqua e polvere e anche il superamento di test di resistenza agli urti di livello militare secondo standard MIL-STD 810H.

Con specifiche simili ci si potrebbe aspettare uno smartphone ingombrante, e invece il P4 Power sorprende per le dimensioni relativamente contenute. L’altezza è di circa 16,23 cm, la larghezza di circa 7,62 cm, lo spessore dichiarato di circa 0,91 cm e il peso si attesta intorno ai 219 grammi.

Non si tratta certo di un compatto, ma nemmeno di un dispositivo difficile da portare con sé.
Per non trasformare l’autonomia in un alibi, serve un comparto video all’altezza. P4 Power monta un AMOLED da 6,78 polilici, con rapporto schermo/corpo del 94% e risoluzione FHD+ 1280 × 2800 pixel.

Il refresh rate arriva fino a 144 Hz e il touch sampling rate raggiunge 240 Hz (con valore di default a 120 Hz), mentre la densità è di 453 PPI. Il vetro di copertura è Corning Gorilla Glass 7i, un dettaglio importante se pensiamo a un telefono destinato a macinare ore e ore fuori casa.
Sulla resa cromatica presente una profondità colore a 10 bit, quindi 1,07 miliardi di colori, e diverse modalità con copertura DCI-P3 molto spinta, fino a un profilo che arriva al 105% DCI-P3. Il capitolo luminosità è quello che più sorprende: 600 nit “normali”, con regolazione che può spingersi a 1000 nit, HBM a 1800 nit e un picco APL dichiarato fino a 6500 nit.

Sotto la scocca c’è MediaTek Dimensity 7400 Ultra 5G, con CPU octa-core e GPU Arm Mali-G615 con clock fino a 1,047 GHz. La dotazione è quella di un attuale medio-alto: tanta efficienza e potenza sufficiente per gaming e multitasking, con un occhio di riguardo alla gestione della fluidità e dell’elaborazione immagini.
Sul fronte memoria, sono previste tre varianti: 8 GB di RAM con 128 GB di storage, 8 GB con 256 GB e 12 GB con 256 GB. La RAM è LPDDR4X e l’archiviazione è UFS 3.1, quindi tempi rapidi nell’apertura delle app e nella gestione dei file. Non è prevista espansione tramite scheda di memoria, la scelta del taglio iniziale diventa quindi importante, soprattutto per chi registra molti video o conserva librerie offline corpose.

Il P4 Power adotta una doppia fotocamera posteriore con una principale grandangolare da 50 MP, apertura f/1.8, campo visivo 79°, lente 5P, autofocus e stabilizzazione ottica su due assi, affiancata da una ultra-grandangolare da 8 MP, f/2.2, campo visivo 112° e lente 5P. Davanti una selfie camera da 16 MP, f/2.4, campo visivo 85° e lente 4P. La parte software è ricca: oltre alle modalità classiche, troviamo tra le altre Night, Panorama, Long Exposure, Underwater, Pro, Pro Video, Street, Food, tilt-shift, scansione e varie funzioni legate anche a Google Lens e a una modalità ad alta risoluzione.

Per quanto riguarda i video, si arriva al 4K a 30 fps, mentre in 1080p si sale a 60 fps; sono presenti modalità con stabilizzazione EIS/OIS fino al 4K 30 fps e in 1080p fino a 60 fps. Per lo slow motion troviamo 1080p fino a 240 fps e 720p fino a 240 fps, oltre a time-lapse in 1080p a 30 fps e zoom video fino a 10× digitale. La camera frontale registra in 1080p a 30 fps e 720p a 30 fps, con EIS in 1080p e 720p a 30 fps, time-lapse e dual-view.
Sul piano telefonico, P4 Power supporta due Nano-SIM, mentre l’eSIM non è prevista. Le bande dichiarate includono GSM 850/900/1800 MHz, WCDMA Band 1/5/8, LTE FDD Band 1/3/5/8/28B, LTE TDD Band 40/41 e 5G NR n1/n3/n5/n8/n28B/n40/n41/n77/n78.
Per la connettività locale ci sono Wi-Fi 5 (802.11ac) con supporto anche a 802.11a/b/g/n, Wi-Fi Display e tethering, mentre il Bluetooth è 5.4 ha un set di codec molto ampio: SBC, AAC, LDAC, aptX, aptX HD e LHDC 5.0. La porta è USB Type-C e, lato audio, non c’è un jack tradizionale: sono supportate cuffie Type-C, sia digitali sia analogiche.
La dotazione sensori è completa e comprende sensore di prossimità, sensore di luce ambientale, sensore di temperatura colore, bussola elettronica, accelerometro e giroscopio, oltre al lettore d’impronte ottico sotto al display. Spicca anche la presenza del trasmettitore a infrarossi, utile per usare lo smartphone come telecomando.
Per la navigazione troviamo un supporto GNSS esteso con Beidou, GPS, GLONASS, Galileo e QZSS, oltre a tecnologie di posizionamento assistito come A-GPS, localizzazione tramite WLAN e rete cellulare.

Lato software presente Realme UI 7.0 l’interfaccia utente proprietaria basata su Android 16. Rispetto al passato, porta un look più moderno con il Light Glass Design, caratterizzato da icone semi-trasparenti e animazioni più fluide. Le icone diventano più profonde e riflettenti con lo stile Ice Cube Icons, mentre il centro di controllo adotta un effetto vetro satinato, Misty Glass. La barra inferiore si rinnova con Breathing Dock, più leggibile e ordinata. Flux Engine migliora reattività (+15%), prestazioni quotidiane (+22%) e fluidità nello scorrimento delle app (+29%). In più, ci sono nuove funzioni AI: AI Notify Brief, riepiloghi di notifiche, appuntamenti e attività importanti; AI Framing Master suggerisce la miglior inquadratura per le foto; AI Gaming Coach studia le abitudini di gioco per ottimizzare prestazioni e consumi.
In Italia, al momento, non sono noti né la data né il prezzo di lancio del P4 Power. In India, dove è già in vendita, i prezzi partono da circa 300 euro per la versione base con 8 GB di RAM e 128 GB di storage.
Gennaro Annunziata

