Settebello Scafatese, la C è più vicina e Ferraro spiega: «Cambi fondamentali»
La Scafatese non smette di stupire e continua la sua marcia trionfale in campionato. Contro un Real Monterotondo compatto e determinato, i canarini conquistano la settima vittoria consecutiva, consolidando il primato in classifica con 57 punti al termine della 23ª giornata. Ancora una volta, a decidere la sfida è l’uomo dei momenti decisivi: Salvatore Molinaro, il bomber capace di cambiare il destino delle partite anche partendo dalla panchina. Mister Ferraro sceglie la continuità, confermando quasi interamente l’undici della settimana precedente e reinserendo Maggio al posto proprio di Molinaro, inizialmente tra le riserve. Il primo tempo scorre via senza grandi emozioni. La svolta arriva nella ripresa, quando Ferraro decide di cambiare volto alla squadra.
La Scafatese cresce, alza il baricentro e spinge con maggiore convinzione. Quando il pareggio sembra ormai scritto, arriva il guizzo decisivo di Molinaro, facendo esplodere di gioia i circa 150 tifosi giunti da Scafati. È il gol che vale tre punti pesantissimi e che conferma il carattere di una squadra capace di vincere anche nelle giornate più complicate.
Nel post partita, mister Giovanni Ferraro ha sottolineato la difficoltà dell’incontro e la maturità dimostrata dai suoi uomini. «Sicuramente è stata una partita difficile, abbiamo superato un ostacolo duro contro una squadra che aveva tutti e undici dietro la linea della palla», ha detto il tecnico della Scafatese aggiungendo «siamo stati bravi a credere nella vittoria, a far girare la palla e a non perdere la pazienza. Queste sono gare in cui basta una ripartenza per andare sotto, invece siamo rimasti equilibrati e concentrati». L’allenatore dei canarini ha poi evidenziato l’importanza dei cambi, decisivi per il risultato finale.
«Nel secondo tempo abbiamo aumentato la spinta offensiva, inserendo giocatori freschi e con caratteristiche diverse. I subentrati hanno fatto la differenza. questo dimostra la forza del gruppo e il lavoro che facciamo durante la settimana», ha spiegato Ferraro. Il mister ha voluto dedicare un pensiero speciale anche ai tifosi e all’ambiente che circonda la squadra: «Dedichiamo questa vittoria ai nostri tifosi, perché ci hanno spinto negli ultimi minuti. La Scafatese è una famiglia, non solo i giocatori ma tutte le persone che lavorano ogni giorno dietro le quinte. Abbiamo un presidente che ci sostiene sempre e un gruppo straordinario. L’obiettivo è continuare così e arrivare fino in fondo».

