Castellammare. Fari della commissione d’accesso su assunzioni e appalti
L’appalto rifiuti finisce nel mirino della commissione d’accesso che si è insediata al Comune Castellammare di Stabia a fine gennaio. Gli ispettori inviati dal Ministero per verificare possibili infiltrazioni della criminalità organizzata a Palazzo Farnese ha acquisito tutta la documentazione relativa al servizio per l’igiene urbana, partendo dall’aggiudicazione dell’appalto fino alla relazione della commissione consiliare d’inchiesta che ha lavorato per mesi con l’obiettivo di individuare le criticità relative al servizio.
Documenti che saranno al vaglio della commissione d’accesso, che nelle prossime settimane potrebbe decidere anche di ascoltare alcuni dei consiglieri comunali in carica, oltre che i funzionari che si sono alternati al settore Ambiente. Nel mirino finiscono affidamenti, assunzioni e la gestione in generale di un appalto per il quale risultano almeno due esposti alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, in particolare per quanto riguarda le presunte omissioni degli uffici comunali preposti ai controlli.
Per quanto riguarda le assunzioni c’è da dire che si tratta di verifiche che vengono svolte come prassi, tant’è vero che la commissione d’accesso ha già avviato le verifiche su tutte le società che lavorano in appalto con il Comune di Castellammare di Stabia, con l’obiettivo di verificare appunto se pregiudicati o parenti di esponenti della criminalità organizzata sono riusciti a infiltrarsi nelle ditte esterne.
Controlli necessari, dunque, per fare chiarezza non solo sull’attività dell’amministrazione guidata dal sindaco Luigi Vicinanza ma anche sul lavoro svolto dalla macchina comunale. Verifiche che andranno a sommarsi a quelle già in corso sulle elezioni del 2024, in particolare per quanto riguarda i candidati che sono riusciti a conquistare uno scranno in consiglio comunale.
Su questo fronte le indagini della Procura Antimafia vanno avanti e dopo l’interrogatorio dell’ex consigliere comunale Gennaro Oscurato (che si è dimesso lo scorso gennaio), non è da escludere che altri politici potrebbero essere ascoltati dagli inquirenti. Per quanto riguarda la commissione d’accesso, inoltre, nell’elenco degli atti da passare al setaccio finiranno anche gli interrogatori di altri consiglieri comunali che furono ascoltati a sommarie informazioni dopo una denuncia presentata dall’europarlamentare del Partito Democratico, Sandro Ruotolo, relativa alle autorizzazioni rilasciate in occasione della manifestazione del Beach Soccer che si è svolta sull’arenile di Castellammare la scorsa estate.
Una montagna di carte a disposizione degli ispettori inviati dal Ministero, che dovranno provare a fare luce sulle possibili infiltrazioni della criminalità organizzata al Comune. Un lavoro appena cominciato che entrerà nel vivo nelle prossime settimane.

