Circumvesuviana, il grido dei pendolari: “Nuova giunta, vecchie abitudini?”
CRONACA
11 febbraio 2026

Circumvesuviana, il grido dei pendolari: “Nuova giunta, vecchie abitudini?”

Carmen Caldarelli

Passano i governi, cambiano i nomi, ma il binario resta morto. È in queste semplici e coincise parole il senso della denuncia lanciata oggi dai principali gruppi dei pendolari vesuviani che, a un mese dalla richiesta di un incontro urgente con il nuovo Assessore ai Trasporti, l’on. Mario Casillo, non hanno ancora ricevuto risposta.

I comitati, che da oltre quindici anni lottano per il diritto costituzionale alla mobilità, esprimono profonda delusione, nonostante le dichiarazioni programmatiche della nuova giunta, la gestione del trasporto pubblico locale sembra rimasta bloccata in quelle che i portavoce definiscono “sabbie mobili”.

«Ci si aspetterebbe un cambio di passo, invece ci scontriamo con il consueto silenzio, – dichiarano i rappresentanti dei gruppi- la politica regionale sembra incapace di porre un freno alla gestione discutibile di EAV o di stilare un cronoprogramma serio con date certe per la fine dell’emergenza».​

A esasperare gli animi sono le continue sospensioni del servizio ferroviario per permettere i test dei nuovi convogli, infatti, molti si chiedono «perché non eseguire i collaudi durante le ore notturne, evitando di paralizzare la vita di migliaia di persone durante il giorno?»

​Data la gravità della situazione, i comitati rinnovano la richiesta di confronto urgente con l’Assessore Casillo ed estendono l’invito al Presidente Roberto Fico. Non si chiedono più annunci, ma il riconoscimento della dignità di un intero territorio che comprende decine di comuni e migliaia di utenti.

In conclusione, nella nota si legge «chiediamo risposte e rispetto. Non è più tempo di parole, ma di atti concreti», insieme alle firme di ​Enzo Ciniglio (Gruppo FB No al taglio dei treni della Circumvesuviana), Salvatore Ferraro (Gruppo FB Circumvesuviana-EAV), Avv. Marcello Fabbrocini (Presidente Comitato Civico A Cifariello – Ottaviano) e Salvatore Alaia (Presidente Comitato Civico E(A)Vitiamolo – Sperone)