Decreto bollette, il Codacons: servono misure vere
CRONACA
11 febbraio 2026

Decreto bollette, il Codacons: servono misure vere

Angela Conte

L’attesa per l’approvazione del nuovo decreto bollette accende il dibattito sulle nuove misure per contribuire alle spese energetiche sempre più onerose da parte di famiglie ed aziende. Il nuovo beneficio comprende un contributo straordinario di 55 euro sulla materia prima per le sole forniture di energia elettrica, sommato al bonus, già applicato nel 2025, per le famiglie con Isee non superiore ai 9.530 euro e ai nuclei numerosi con almeno 4 figli a carico e Isee fino a 20mila euro. «Dal prossimo decreto bollette ci aspettiamo misure davvero efficaci, e non un semplice pannicello caldo che servirebbe a poco» commenta Codacons, sottolineando che gli italiani sono i più colpiti in Europa per le tariffe energetiche più elevate, soprattutto nel periodo invernale a causa delle solite speculazioni che si registrano in inverno, quando aumenta la domanda di gas. Il Codacons contesta le misure pensate dal Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin: «Se si vuole affrontare seriamente il problema, servono interventi strutturali in grado di portare ad un reale abbattimento delle tariffe in bolletta, sia per le famiglie che per le imprese: la strada dei bonus una tantum seguita finora dall’Italia non ha prodotto alcun risultato, e ha pesato sulle casse pubbliche senza risolvere il problema del caro-energia».