“Intrecci di inclusione: dalle mani, storie ricucite”, il progetto finanziato dal Banco di Napoli
“Intrecci di inclusione: dalle mani, storie ricucite” è il nuovo progetto che si pone l’obiettivo di trasformare la fragilità in opportunità concreta. Il Centro calabrese di solidarietà Ets ha promosso il progetto nell’ambito dell’Avviso 1/2025 della Fondazione Banco di Napoli, che ne sostiene il finanziamento.
Il progetto avrà durata di 12 mesi e si pone l’obiettivo di accompagnare donne in condizioni di vulnerabilità sociale ed economica in un percorso di rinascita personale e professionale. Sono 30 le donne residenti in Calabria che prenderanno parte al progetto, di queste, 15 saranno selezionate per un percorso formativo specialistico. Al centro dell’iniziativa, un laboratorio artigianale dedicato alla lavorazione all’uncinetto, un sapere tradizionale che diventa competenza professionale spendibile nel mercato del lavoro e occasione di autoimprenditorialità. Il progetto prevede anche percorsi di orientamento e bilancio di competenze per 30 donne, con la costruzione di profili professionali e curriculum personalizzati; supporto psicologico individuale e di gruppo, per rafforzare autostima, gestione delle emozioni e fiducia nel futuro.
Come riportato da una nota: “Ogni punto all’uncinetto racconterà una storia di resilienza, ogni accessorio diventerà segno tangibile di un’autonomia ritrovata”.

