L’Arcivescovo di Sydney presiede la messa al Santuario di Pompei
CRONACA
11 febbraio 2026

L’Arcivescovo di Sydney presiede la messa al Santuario di Pompei

metropolisweb

Il Santuario di Pompei ha accolto sabato 7 febbraio un ospite d’eccezione: l’Arcivescovo di Sydney, monsignor Anthony Colin Fisher. Le navate della celebre chiesa si sono animate di preghiera e raccoglimento, trasformando la visita in un momento di profonda comunione spirituale. Alle 11 in punto, monsignor Fisher ha presieduto la Santa Messa, celebrando l’Eucaristia con solennità e attenzione ai fedeli presenti. La celebrazione ha avuto come fulcro l’affidamento alla Beata Vergine del Rosario delle preghiere e delle speranze dei partecipanti, rinnovando il legame tra il Santuario e la devozione mariana che da sempre ne anima la storia. La presenza del prelato australiano ha sottolineato l’apertura internazionale del Santuario, luogo che continua ad attrarre pellegrini da ogni parte del mondo. L’incontro ha così rappresentato non solo un momento di fede, ma anche un ponte tra diocesi e comunità cattoliche distanti geograficamente, unite dalla stessa spiritualità. Tra i banchi, fedeli di tutte le età hanno seguito con attenzione la celebrazione, partecipando alla recita del Rosario e affidando le proprie intenzioni all’intercessione della Vergine Maria. La liturgia ha confermato ancora una volta il ruolo del Santuario come luogo di preghiera condivisa e di testimonianza della devozione mariana. La visita di monsignor Fisher si inserisce in un contesto di relazioni ecclesiali che rafforzano i legami tra la Chiesa italiana e le comunità cattoliche di tutto il mondo. Sabato 7 febbraio rimarrà nella memoria dei presenti come un momento di raccoglimento e spiritualità, testimonianza del valore universale della preghiera e della devozione al Rosario. La visita si è svolta in un clima di grande sobrietà e silenzio orante, nel quale la presenza dell’Arcivescovo si è inserita con naturalezza nel ritmo quotidiano del Santuario. Un momento semplice ma intenso, che ha lasciato nei presenti un senso di pace e di rinnovata fiducia, rafforzando il valore del Santuario come punto di riferimento spirituale internazionale.