Rifiuti e roghi tossici, il prefetto a Terzigno: «Rete dei controlli sempre più stringenti»
CRONACA
11 febbraio 2026

Rifiuti e roghi tossici, il prefetto a Terzigno: «Rete dei controlli sempre più stringenti»

Andrea Ripa

Si è da poco concluso l’incontro voluto dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, sull’allarme per gli sversamenti di rifiuti e i roghi tossici nell’area vesuviana. Il vertice si è tenuto al Matt di Terzigno con i sindaci del territorio – tra i presenti il primo citradino di Terzigno Francesco Ranieri, quello di San Giuseppe Vesuviano Michele Sepe e il presidente del Parco Vesuvio Raffaele De Luca (che è anche sindaco di Trecase) -, forze dell’ordine e associazioni ambientaliste. Presenti le mamme vulcaniche e l’associazione Primaurora, impegnata in prima linea per la tutela dell’ambiente. Al confronto è intervenuto anche il dottor Antonio Marfella, da anni impegnato per la lotta al disinquinamento. Nel corso della riunione il prefetto ha assicurato che “la rete dei controlli contro questi fenomeni è già attiva da tempo. È stato avviato, grazie all’impegno del governo, un percorso, è chiaro che è questo controllo verranno intensificati per fare in modo da debellare questi sversamenti».

 

Nel corso del vertice il prefetto di Napoli ha illustrato anche i numeri dei controlli.  “In dodici mesi sono state sequestrate oltre 1600 attività”. Un dato che testimonia l’impegno di andare ad intercettare i rifiuti laddove sono prodotti. Millecinquecento i veicoli finiti sotto chiave oltre 9 milioni di euro di sanzioni amministrative contestate. Un’attività, è stato sottolineato, più intesa anche grazie al decreto varato dal Governo la scorsa estate. Un impegno notevole, ha sottolineato il Prefetto, di tutta la filiera istituzionale impegnata.

 

Di Bari ha anche annunciato che una prossima riunione di verifica si terrà tra un mese circa. Soddisfazione è stata espressa anche per l’attività della control room che ha sede presso i carabinieri forestali che vede impegnate tutte le Forze di polizia in raccordo con le polizie locali dei singoli comuni. Il ministro Piantedosi ha assicurato, ha aggiunto il Prefetto, “ci sarà un’assegnazione di risorse finanziarie ai Comuni, tramite la prefettura, per l’assunzione dei vigili urbani per questo specifico scopo”. Verifiche, infine, per l’inquinamento dell’aria e del sottosuolo con l’Ispra.