Sarà una Juve Stabia d’assalto a Empoli per sfatare il tabù
Dopo il pirotecnico 3-3 al Menti contro il Padova, che ha lasciato l’amaro in bocca, la Juve Stabia stasera è di scena allo stadio Castellani di Empoli. La sfida (ore 20) è una vera e propria missione contro la storia: le Vespe non espugnano il fortino azzurro dal lontano 1995, quando un guizzo di Bertuccelli allo scadere firmò un successo rimasto scolpito negli annali.
Il tecnico Ignazio Abate deve però fare i conti con un’infermeria che non accenna a svuotarsi. La coperta nel reparto arretrato rimane cortissima: le assenze di Diakitè e Varnier pesano come macigni, privando la squadra di centimetri e leadership. Per ovviare all’emergenza, Abate sembra intenzionato a dare continuità al pacchetto visto nelle ultime uscite, con Kassama confermato nel terzetto difensivo accanto ai pilastri Giorgini e Bellich. A centrocampo, il motore gialloblù non cambierà i suoi interpreti principali. Leone agirà in cabina di regia, scortato dal dinamismo di Mosti e Correia. Sulle corsie esterne, il lavoro di sacrificio sarà affidato ancora a Carissoni e al giovane Cacciamani, chiamati a una doppia fase estenuante per contenere le folate dei toscani. Se dietro si soffre, davanti Abate sorride. Il punto di riferimento sarà Gabrielloni, l’uomo d’area capace di far salire la squadra e finalizzare la manovra. Alle sue spalle, però, scalpita Zeroli: l’ex Monza, a segno contro il Padova, sta attraversando un momento di forma smagliante e la sua capacità di inserirsi negli spazi potrebbe essere la chiave per scardinare la difesa di Dionisi. Non va dimenticato Burnete: anche l’attaccante rumeno ha finalmente rotto il ghiaccio nell’ultimo turno e la sua fame di gol lo rende un’opzione caldissima a partita in corso.
Dall’altra parte, l’Empoli vive un momento delicato. Per i ragazzi di Dionisi, la sfida di stasera rappresenta forse l’ultimo treno per riagganciarsi seriamente alla lotta playoff. Tuttavia, la classifica impone anche prudenza: con soli 6 punti di vantaggio sulla zona playout, una sconfitta complicherebbe terribilmente i piani salvezza. Dionisi punta tutto sulla solidità di Fulignati tra i pali e sulla coppia d’attacco Fila-Shpendi, con quest’ultimo che all’andata fu letteralmente ingabbiato dalla difesa stabiese. La Juve Stabia arriva in Toscana forte di una striscia di otto risultati utili consecutivi, iniziata proprio lo scorso dicembre con la vittoria per 2-0 nella gara d’andata al Menti (firmata Giorgini e Carissoni). Mantenere questa imbattibilità significherebbe consolidare il settimo posto e mandare un segnale chiarissimo a tutta la Serie B: le Vespe non hanno intenzione di smettere di sognare. Stasera il Castellani dirà se la Juve Stabia è pronta a sfatare il suo tabù più antico o se l’Empoli troverà la forza per rilanciarsi.

