Scafati. Abusivismo edilizio, sigilli a una struttura ricettiva: imbarazzo al Comune
CRONACA
11 febbraio 2026

Scafati. Abusivismo edilizio, sigilli a una struttura ricettiva: imbarazzo al Comune

Mario Memoli

Abusivismo edilizio, operazione dei vigili urbani a Scafati: una struttura ricettiva è stata chiusa anche per lavori non autorizzati. La vicenda ha creato imbarazzo tra i componenti dell’amministrazione comunale retta da Pasquale Aliberti, perché la proprietà risulterebbe legata a vincoli familiari con un esponente consiliare dell’Ente di Palazzo Mayer. Una operazione che arriva dopo che i carabinieri hanno acquisito atti su autorizzazioni e permessi rilasciati dal Comune a seguito di una attività ispettiva durata circa sette giorni. Nulla a che fare con le indagini dei militari, tuttavia. L’intervento dei caschi bianchi rientra in un controllo amministrativo volto a verificare la conformità urbanistica delle strutture ricettive della città. I rilievi principali riguarderebbero modifiche strutturali e lavori realizzati senza le necessarie autorizzazioni. La chiusura della struttura ha sollevato discussioni tra i consiglieri comunali, alimentando un confronto interno sulla gestione del caso e sulle implicazioni politiche e amministrative della vicenda. In particolare, il collegamento familiare tra la proprietà e un esponente dell’assise ha contribuito a rendere il clima più delicato, spingendo alcuni membri del consiglio comunale a richiamare la necessità di massima trasparenza e rigore nell’applicazione delle norme, mentre altri hanno invitato alla cautela in attesa degli sviluppi del caso.