Torre Annunziata ricorda Giuseppe Veropalumbo: memoria, legalità e sostegno alle vittime
CRONACA
11 febbraio 2026

Torre Annunziata ricorda Giuseppe Veropalumbo: memoria, legalità e sostegno alle vittime

Metropolis

Memoria, impegno e responsabilità civile nel nome di Giuseppe Veropalumbo: Torre Annunziata si stringe attorno al suo ricordo per trasformare il dolore in azione concreta.

Si è tenuta il 10 febbraio, presso l’Albergo Liberà Gioventù, la conferenza stampa “In memoria di Peppe Veropalumbo”, promossa dall’Associazione Camminando con don Bosco APS-ETS, un momento di riflessione e testimonianza dedicato a una giovane vita spezzata e al valore della memoria condivisa.

All’incontro sono intervenuti il direttore della Casa Salesiana di Torre Annunziata e delegato Exallievi/e di don Bosco, don Francesco Redavid, il presidente degli Exallievi/e di don Bosco “Don Pasqualino Dati”, Giuseppe Pappalardo, il presidente dell’Associazione Camminando con don Bosco APS-ETS e dello Sportello Ascolto, Accoglienza e Antiusura, Luciano Donadio, e Carmela Sermino, moglie di Peppe Veropalumbo; a moderare la giornalista Maria Polimeno, componente della Commissione Pari Opportunità dell’Ordine dei Giornalisti della Campania A chiudere gli interventi è stato Liberato Cafiero, fratello di Luigi Cafiero, vittima innocente della criminalità organizzata ucciso il 21 aprile 1982 a Torre Annunziata.

Il ricordo, come sottolineato dai relatori, nasce con l’intento di onorare la figura di Peppe Veropalumbo, vittima della criminalità, e di trasformare una vicenda tragica in un’occasione di sensibilizzazione sociale e culturale, soprattutto nei contesti più fragili del territorio.

L’iniziativa si inserisce nella Rassegna Teatrale-Musicale “L’Arte degli Incontri”, percorso culturale ideato a sostegno delle attività dello Sportello Accoglienza, Ascolto e Antiusura, promosso dall’Associazione in collaborazione con l’Unione Exallievi/e di Don Bosco di Torre Annunziata “Don Pasqualino Dati”, con la partecipazione dei Salesiani don Bosco, Campania Alchemica, Costruiamo Gentilezza e il patrocinio morale della Città Metropolitana di Napoli «Peppe Veropalumbo era un giovane torrese che ha vissuto l’Oratorio Salesiano e amava profondamente il Calcio Napoli – ha dichiarato Luciano Donadio –. Ha perso la vita la sera del 31 dicembre 2007 a causa di un proiettile vagante.

Il suo ricordo non deve mai venire meno e sono rammaricato per l’assenza delle Istituzioni e degli organi di stampa questa mattina. Momenti come questo hanno l’obiettivo di recuperare e rafforzare valori fondamentali del vivere civile, come l’umanità, il rispetto e la solidarietà, oggi più che mai necessari. Peppe Veropalumbo, ad oggi, non è stato ancora riconosciuto come “vittima innocente della criminalità organizzata”, ma sosterremo sua moglie Carmela affinché questo riconoscimento possa avvenire».

Il riconoscimento “In memoria di Peppe Veropalumbo” sarà consegnato il 12 febbraio al Teatro Mazzarello in occasione dello spettacolo di Massimo Masiello, nell’ambito della rassegna «Ci auspichiamo che la serata del 12 febbraio veda una grande partecipazione di cittadini, per onorare con la loro presenza la memoria di Peppe Veropalumbo – ha concluso Donadio –. Tutte le informazioni sull’evento sono disponibili sulla pagina Facebook dell’Associazione. Ricordo inoltre che le attività della rassegna sostengono lo Sportello di ascolto, accoglienza e antiusura presso la Chiesa di Maria Santissima del Carmelo, a Torre Annunziata».

Il riconoscimento si configura così non solo come un gesto simbolico, ma come un segno tangibile di resistenza civile e speranza, capace di trasformare il ricordo in responsabilità collettiva e impegno attivo per il bene comune.