Allarme furti nelle case: task force tra strade e stazioni della penisola sorrentina
Sirene, lampeggianti e posti di blocco scandiscono le serate in penisola sorrentina. L’allarme furti negli appartamenti ha cambiato il volto di un territorio abituato a convivere con i grandi flussi turistici ma ancne talvolta con una percezione diffusa di insicurezza, che trae origine dalla presenza di soggetti che stanno seminando il panico tra i residenti. Negli ultimi mesi i colpi messi a segno in diversi Comuni hanno spinto le forze dell’ordine a una stretta decisa, con un piano di controlli straordinari che coinvolge strade, stazioni e arterie strategiche. Lungo la statale sorrentina si susseguono pattugliamenti e verifiche: gli agenti e i militari presidiano i punti ritenuti più sensibili, controllando veicoli in transito e monitorando le possibili vie di fuga.
Un dispositivo che si estende anche alla linea ferroviaria, da Pompei a Sorrento, dove le aree nei pressi delle stazioni circum sono oggetto di verifiche mirate su passeggeri e bagagli nell’ambito delle operazioni di prevenzione. Ma la risposta non è soltanto repressiva. Parallelamente, alcune amministrazioni comunali stanno lavorando per rafforzare gli strumenti di prevenzione: dall’implementazione dei sistemi di videosorveglianza all’attivazione di tavoli di coordinamento con prefettura e forze dell’ordine, fino a campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini su comportamenti e misure di autotutela. A Sorrento, intanto, sono in corso gli interventi per il potenziamento dell’illuminazione pubblica nelle zone più periferiche, mentre a Massa Lubrense è stata prevista l’installazione di nuove telecamere.
L’obiettivo è duplice: da un lato intercettare i responsabili dei furti, dall’altro ricostruire un clima di fiducia in una comunità scossa dall’escalation degli episodi. La presenza massiccia di controlli rappresenta un segnale tangibile dello Stato sul territorio, mentre le indagini proseguono per individuare eventuali bande organizzate e ricostruire dinamiche e collegamenti tra i vari colpi. In attesa di risultati investigativi concreti, la penisola resta sotto osservazione, stretta tra l’esigenza di garantire sicurezza e quella di preservare la serenità di residenti e visitatori. In questo contesto, assume un ruolo centrale anche la collaborazione dei cittadini, chiamati a segnalare tempestivamente movimenti sospetti e a rafforzare le reti di vicinato. La sicurezza portata avanti con pattuglie e telecamere è il fulcro di un percorso condiviso tra istituzioni e comunità, con l’obiettivo di trasformare l’emergenza in un’occasione per rendere il territorio più coeso, resiliente e capace di reagire con determinazione a ogni forma di illegalità.

