Da venerdì 13 a martedì 17 febbraio, Napoli si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto per la nuova edizione di “Sottencoppa – Carnevale Sonico Napoletano”. Il festival, promosso dal Comune di Napoli e finanziato dalla Città Metropolitana, torna sotto la direzione artistica di Giulio Nocera per abitare i luoghi storici della città con un’energia travolgente e fuori dagli schemi.
L’evento non è una semplice sfilata, ma un’operazione di “riappropriazione urbana” che coinvolgerà Piazza Mercato, la Chiesa di Sant’Eligio, la Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato e Piazza Municipio.
Con oltre 80 artisti provenienti da 12 paesi, questa edizione di Sottencoppa si annuncia come la più ambiziosa di sempre. L’obiettivo è quello di creare una “macchina mitopoietica contemporanea” dove strumenti antichi come zampogne e ciaramelle dialogano con l’elettronica e i linguaggi della performance d’avanguardia.
«Sottencoppa nasce dalla necessità di non rappresentare il Carnevale, – ci dice Giulio Nocera, Direttore Artistico – ma di abitarne il funzionamento, accettandone l’ambivalenza e la potenza disordinante» .
Tra i nomi più attesi abbiamo quello di Alireza Mortazavi con la magia del santur persiano, Keeley Forsyth con una voce notturna e profonda, Abdullah Miniawy con la poesia mistica egiziana e Aunty Rayzor per l’energia del rap contemporaneo.Non mancheranno le produzioni originali come Ubi Fracassorium, dove le celebri guarattelle (i burattini napoletani) incontrano l’improvvisazione elettroacustica, e l’Ensemble Festa Immobile, che intreccia sonorità medievali e contemporanee.
Il programma, in sintesi, vedrà dal 13-17 febbraio concerti, performance e installazioni sonore Piazza Mercato e Chiese limitrofe, 14-15 febbraio ci saranno laboratori di ombre, costruzione bandiere, giochi in legno e circo Area dedicata a Piazza Mercato. Infine, il 17 febbraio si terrà il gran finale “A morte Carnevale” con una grande parata che vedrà oltre 50 musicisti presso Piazza Municipio, una performance collettiva che vedrà la partecipazione della Banda Città di Sessa Aurunca, la Paranza Popolo Vascio, la Piccola Orchestra Improvvisa diretta da Chiara Mallozzi e la voce del soprano Chiara Turiello.
Come sottolineato da Sergio Locoratolo, coordinatore politiche culturali, e Andrea Mazzucchi, consigliere del sindaco, il festival è pensato per essere un’infrastruttura civica. Non serve “preparazione” per partecipare, ma solo curiosità, Sottencoppa punta a intercettare pubblici trasversali, portando la cultura fuori dai circuiti tradizionali e rendendo lo spazio pubblico un luogo di relazione e stupore.

