BCP e Rione Sanità: La musica come riscatto per i giovani
La Sagrestia Vecchia-Sala Vasari si trasforma in un luogo di incontro tra cultura, musica e riscatto sociale. È questo l’obiettivo del nuovo progetto musicale promosso dalla Banca di Credito Popolare. L’iniziativa “Voci e Note del Rione Sanità” che si è svolta dal l’11 al 12 febbraio ha creato uno spazio di incontro tra patrimonio artistico e impegno civile all’interno di uno dei luoghi simbolo del Rinascimento napoletano.
I concerti, a cura dell’Accademia Mandolinistica Napoletana, rientrano nel progetto Tornaccantà, nato nel 2023 su impulso della Fondazione di Comunità San Gennaro di Napoli guidata da Padre Antonio Loffredo, figura di riferimento dell’impegno sociale nel quartiere Sanità. La prima serata, coordinata da Loredana Loffredo, ha visto i saluti del Presidente di BCP, Mauro Ascione, e del Direttore Generale, Mario Crosta. Presenti alle serate anche padre Antonio Loffredo e Attilio Varricchio, ideatori del progetto Tonaccantà, Ambra Giglio, curatrice del Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi, Alberto Sifola dell’Associazione Friends of Naples, e Vincenzo Di Vincenzo, direttore del Il Mattino. Al termine dei concerti, gli ospiti hanno avuto la possibilità di ammirare i tesori del Complesso con una visita esclusiva a cura di guide professioniste. Il progetto è parte di un più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio artistico cittadino promosso da BCP, che ha recentemente aderito al progetto “Adotta una statua” dell’Associazione Friends of Naples, contribuendo al restauro del Compianto sul Cristo morto, attraverso l’adozione della figura di Giuseppe d’Arimatea.
Queste le parole di Mauro Ascione, Presidente di BCP: «Con questo progetto confermiamo il nostro impegno verso il territorio, sostenendo l’opera sociale che Padre Antonio Loffredo porta avanti da anni nel quartiere Sanità. Un’occasione preziosa per fare conoscere ai nostri ospiti l’immensità del patrimonio artistico di Napoli. È proprio in quest’ottica di valorizzazione che abbiamo voluto contribuire al restauro del Compianto sul Cristo morto, custodito in questo straordinario complesso: un gesto concreto per custodire la bellezza e trasmetterla al futuro. Per BCP la crescita non si misura solo negli indicatori economici: si costruisce creando un ambiente che favorisca lo sviluppo dei talenti, generando opportunità concrete per i giovani e promuovendo iniziative di inclusione sociale e di diffusione della conoscenza dell’arte, in tutte le sue forme».

