ESCLUSIVA. Il boss D'Alessandro al 41bis pubblica una raccolta di poesie: «Sono l'alibi della gente»
«La poesia è lo spazio dove posso essere ciò che desidero». Si legge anche questo verso tra le trenta composizioni…
Processo ai pusher del clan D’Alessandro, cambiano i giudici: slitta la sentenza. I teste dell’accusa e della difesa prima della sentenza dovranno essere risentiti in aula. Era un processo, quello che si sta celebrando al tribunale di Torre Annunziata, praticamente concluso, anche il collegio difensivo aveva terminato le arringhe. L’Antimafia aveva chiesto alla requisitoria Dodici anni a testa per Anna Gargiulo, Giovanni di Dio Esposito, Fausto Esposito, e quattro a testa per Aldo de Martino e Fortunato Vitale. Quarantaquattro anni di cella in tutto per i presunti corrieri della droga al servizio del clan D’Alessandro. I cinque imputati sono accusati a vario titolo di associazione finalizzata al traffico di droga e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
ESCLUSIVA. Il boss D'Alessandro al 41bis pubblica una raccolta di poesie: «Sono l'alibi della gente»
«La poesia è lo spazio dove posso essere ciò che desidero». Si legge anche questo verso tra le trenta composizioni…
Reati aggravati dal metodo mafioso poiché, secondo l’accusa, avrebbero agito per conto del clan D’Alessandro, la cosca con roccaforte a Scanzano egemone da mezzo secolo sul territorio di Castellammare. I fatti contestati ai cinque imputati rientrano nella maxi inchiesta «Domino» condotta dai carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata e che ha fatto luce sulle dinamiche del clan D’Alessandro tra il 2016 e il 2018.
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Un’indagine che ha già portato a condanne pesantissime per affiliati di spicco della cosca di Scanzano come Sergio Mosca, Antonio Rossetti e Nino Spagnuolo. Mentre il procedimento che sta andando ancora avanti in primo grado è carico degli imputati indagati a piede libero. Secondo la ricostruzione dell’accusa Sergio Mosca aveva preso in mano il business del traffico di stupefacenti e aveva deciso di affidarsi Nino Spagnuolo e a Francesco Delle Donne per la fornitura della droga.
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Da Platone ad Aristotele, passando per Wiliam Shakespeare e Franz Kafka, arrivando ad Umberto Eco e alla narrativa contemporanea. Sono…
Sotto di loro però c’era un numero vastissimo di persone che partecipavano alla vendita al dettaglio, nelle varie piazze, delle sostanze che venivano messe a disposizione dai D’Alessandro. Proprio in questo scenario rientrano le posizioni di Aldo De Martino, Fausto Esposito, Giovanni di Dio Esposito, Anna Gargiulo e Fortuna- to Vitale. La requisitoria dell’Antimafia- procuratore Giuseppe Cimmarotta- però è stata anche l’occasione per definire la cornice dentro la quale si muovono personaggi minori, spesso raccogliendo anche pochi spiccioli rispetto ai grandi numeri che fanno registrare le organizzazioni criminali.