Caso Yachting Club a Torre del Greco: il comune rompe il silenzio
CRONACA
13 febbraio 2026

Caso Yachting Club a Torre del Greco: il comune rompe il silenzio

Carmen Caldarelli

L’Amministrazione comunale di Torre del Greco interviene ufficialmente con una nota per fare chiarezza sulla vicenda giudiziaria legata allo Yachting Club, finita recentemente al centro di un’interrogazione parlamentare presentata dal senatore Sergio Rastrelli (FdI).​

L’obiettivo del Comune è smentire con fermezza le ricostruzioni che ipotizzano pressioni politiche sui funzionari, definendole “fuorvianti” rispetto agli atti giudiziari reali.​

La nota precisa lo stato attuale delle posizioni dei soggetti coinvolti, distinguendo tra dirigenti e parte politica. Per i due funzionari colpiti inizialmente da misura interdittiva, il quadro sta cambiando, infatti, “il riesame ha già revocato la misura per uno dei due, mentre si attende la decisione per il secondo collega”.

Per quanto riguarda l’assessore all’urbanistica, l’amministrazione chiarisce che “l’ex assessore risulta indagato, ma non è mai stato destinatario di misure cautelari, e che lo stesso ha comunque rassegnato le dimissioni lo scorso 4 febbraio per ragioni di opportunità”.

​Uno dei punti più caldi riguarda il presunto “veto” alla discussione pubblica denunciato dalle opposizioni. Il Comune ricostruisce la cronologia dei fatti per difendere la trasparenza del proprio operato.

“L’11 dicembre 2025, l’opposizione richiede un consiglio monotematico e una commissione d’inchiesta sul settore Urbanistica, il 15 gennaio 2026 il consiglio si insedia, ma il dibattito viene bloccato da una pregiudiziale di legittimità presentata dal consigliere comunale Domenico Maida”.​

Secondo la maggioranza e i rilievi del Segretario Generale, “discutere in aula di un’indagine protetta dal segreto istruttorio avrebbe comportato rischi legali e violazioni della privacy sui dati sensibili”.

L’Ente sottolinea che “la seduta è stata trasmessa pubblicamente e che tutti i verbali sono consultabili nell’Albo Pretorio, a dimostrazione che non vi sia stata alcuna volontà di occultamento”.

Infine, nel comunicato l’Amministrazione comunale “ribadisce la propria fiducia nell’operato che sta svolgendo la magistratura e riconferma la sua massima collaborazione con le autorità competenti, nel rispetto dei ruoli istituzionali e della trasparenza nei confronti della cittadinanza”.