L’età degli equilibristi. Giovani divisi tra l’ansia del futuro e l’utopia dell’amore
Di fronte ai dati dell’Osservatorio Iride, presentati alla Camera, la tentazione del mondo adulto è quella di cercare una definizione…
C’interroghiamo da molto tempo sulla parità di genere, eppure le strade delle nostre città e nei corridoi digitali dei social network si sta consumando una ritirata silenziosa. È la ritirata delle adolescenti, costrette a negoziare ogni giorno la propria libertà in cambio di una fragile sicurezza. In questo articolo di Metropolis Young accendiamo i riflettori sulla violenza che abita lo spazio pubblico e che colpisce in modo asimmetrico delle ragazze.
L’età degli equilibristi. Giovani divisi tra l’ansia del futuro e l’utopia dell’amore
Di fronte ai dati dell’Osservatorio Iride, presentati alla Camera, la tentazione del mondo adulto è quella di cercare una definizione…
Geografia della minaccia
Il 70% delle ragazze dichiara di sentirsi in pericolo quando cammina per strada. Il risultato di un’esposizione costante a comportamenti molesti che iniziano dalla prima adolescenza. Il catcalling, spesso derubricato con colpevole leggerezza a “complimento maleducato”, colpisce il 66% delle giovanissime, trasformando una passeggiata in un percorso a ostacoli psicologico. Ma è quando cala il sole che la mappa della città si restringe drasticamente. Quasi la metà delle adolescenti (49%) sceglie di non prendere i mezzi pubblici la sera se è sola. Autobus, tram e metropolitane diventano luoghi di potenziale aggressione, zone franche dove il 64% delle intervistate non si sente al sicuro.
La lezione di Don Chisciotte dura da 4 secoli. Il coraggio di sognare oggi
Nel gennaio del 1605, a Madrid, veniva pubblicata la prima edizione di «El ingenioso hidalgo Don Quijote de la Mancha»…
Strategie di sopravvivenza
Le ragazze hanno sviluppato un “manuale di difesa non scritto”. Strategie di autoprotezione che raccontano quanto sia ancora profondo il solco della disuguaglianza. Il 45% ammette di fingere una telefonata mentre torna a casa per scoraggiare malintenzionati; il 38% condivide la propria posizione GPS con amiche o genitori; il 32% mette in atto una messinscena, fingendo di aspettare qualcuno, se avverte una presenza minacciosa. È un carico mentale invisibile che i coetanei maschi non conoscono e che incide profondamente sulla qualità della vita.
Una generazione inquieta: dopo la pandemia, l’angoscia della guerra
Una generazione condannata all’inquietudine, la prima dopo decenni, a dover fare i conti con sciagure e angosce. Prima l’incubo della…
Il corpo sotto esame
L’asimmetria di genere si manifesta anche nel controllo del proprio corpo e dell’immagine pubblica. Il rapporto rivela che il 29% delle ragazze sceglie cosa indossare non in base al gusto personale, ma per evitare “attenzioni indesiderate”. Indossare abiti considerati “non provocanti” diventa una forma di armatura sociale, un tentativo estremo di rendersi invisibili per non diventare bersagli. Questo dato si intreccia con quello sulla gestione della socialità: il 35% delle giovani limita il consumo di alcol non per scelta salutista, ma per non ridurre i propri riflessi o la capacità di reagire a molestie e aggressioni.
Case senza libri: il declino della cultura e la perdita del pensiero critico
Il rapporto Censis Confronto storico e culturale Le cause del declino Conseguenze sociali e culturali Interpretazioni degli esperti Verso il…
Violenza raddoppiata
Nella fascia d’età tra i 16 e i 24 anni, la violenza maschile sta vivendo una recrudescenza senza precedenti. Il 37,6% delle giovani donne dichiara di aver subito almeno una forma di violenza fisica o sessuale negli ultimi cinque anni. Ma è il dato sulle violenze sessuali a lasciare sgomenti: in dieci anni la percentuale è passata dal 17,7% al 30,8%. Questo incremento non è dovuto soltanto a una maggiore propensione alla denuncia o alla consapevolezza, ma riflette un reale peggioramento delle dinamiche relazionali e sociali. La minaccia non arriva solo dagli sconosciuti: l’aumento più significativo riguarda gli ex partner e la cerchia dei conoscenti.
Leopardi sa ancora parlare ai giovani: il pessimismo è attuale, ma può essere una molla
Giacomo Leopardi, poeta e filosofo del primo Ottocento, è spesso ricordato come il simbolo del pessimismo, della malinconia e del…
La frontiera digitale
Se lo spazio fisico è ostile, quello digitale non offre rifugio. Al contrario, i social network sono diventati il nuovo terreno di caccia per molestie e cyberbullismo di genere. Il 46% delle ragazze si sente in pericolo sulle piattaforme social, una percentuale che supera quella dei ragazzi. In questo caso la violenza prende la forma di commenti indesiderati sul corpo, giudizi pesanti sul modo di vestire o sulla vita sentimentale (63%). Il cosiddetto “revenge porn” o la semplice pressione per ottenere “nudes” (subita da oltre il 40% delle ragazze da parte di sconosciuti) creano un clima di costante allerta che limita la libertà d’espressione online, spingendo molte giovani a un’auto-censura digitale per evitare ritorsioni o stigma sociale.