Delia Buglisi: «Sogno di portare la Sicilia per il mondo»
CULTURA
13 febbraio 2026

Delia Buglisi: «Sogno di portare la Sicilia per il mondo»

Serena Uvale

«Sono Delia, sono siciliana: non lo vedo come un limite. Il mio essere siciliana è un manifesto, che parla di un rapporto con le proprie radici che è culturale e anche umano» così si presenta la ventisettenne catanese che da X Factor è pronta a conquistare anche il Festival di Sanremo, nel suo duetto con Serena Brancale.

 

Dopo anni di studio al conservatorio, la giovane cantante è pronta a portare la sua arte e la sua terra al Festival della musica italiana: «L’uso della lingua siciliana nella mia musica è una scelta di stile e non lo vedo come un limite cerco di utilizzarla in un modo sempre diverso, dimostrando come possa avere il suo posto anche nel pop e nel rap, non solo nel folk. Voglio scardinare i preconcetti. Come riuscì a fare Pino Daniele con il napoletano» spiega la giovane artista.  Delia Buglisi non si lascia spaventare dal mercato discografico che premia più artisti uomini rispetto alle donne e dice: «A guardare le classifiche è evidente che le donne rappresentano una porzione minore degli ascolti, è una questione culturale. È più facile che le donne incappino nelle critiche, quasi mai legate all’aspetto artistico rispetto ali uomini. Anche io ne ho ricevute, ma faccio orecchie da mercante» Da smontare c’è anche un altro preconcetto: quello dell’artista in arrivo da un talent.

 

Delia afferma di essere grata alla vetrina musicale che le ha permesso di raggiungere il grande pubblico in maniera molto veloce, ma ritiene anche che i talent vengano spesso visti come macchine che producono artisti dimenticati velocemente e che per smontare questi preconcetti bisogna fare le cose day by day, step by step. «Ora ci sono questi teatri sold out e me li voglio godere: magari potrebbe essere l’ultima volta. A domani pensa Dio, diceva mia nonna».

 

Da stasera parte dagli Arcimboldi a Milano con Sicilia Bedda Tour, dal titolo del singolo presentato a dicembre, per poi fare tappa nei principali teatri in una prima parte invernale e proseguire nei mesi estivi. Dopo Milano, il 20 febbraio a Torino, il 1° marzo a Palermo, il 13 e il 29 marzo a Roma, il 28 marzo a Napoli. In estate Delia sarà il 21 giugno a Palermo, il 3 luglio a Pescara, il 10 luglio a Taormina, il 31 luglio a Porto Recanati, il 7 agosto a Termoli e il 9 agosto a Sabaudia.