Fango e detriti tra Salerno e la Costiera: famiglie sgomberate. Paura ad Arzano
Emergenza maltempo: frana a Vietri sul Mare, famiglie sgomberate e statale Amalfitana interrotta. Paura anche ad Arzano per il crollo di un edificio. Le ultime ore sono state segnate da una violenta ondata di maltempo che ha lasciato dietro di sé una scia di danni, smottamenti e pesanti disagi alla circolazione in tutta la provincia di Salerno e in parte del Napoletano. Dalla Costiera Amalfitana fino alle spiagge del Cilento, la furia degli elementi ha messo a dura prova la tenuta del territorio, costringendo le autorità a interventi d’urgenza e allo sgombero precauzionale di diverse abitazioni.
Vietri sul Mare: il costone tradisce, statale 163 bloccata
Il punto più critico dell’emergenza si registra a Vietri sul Mare. Sono 5 le famiglie per le quali è stato disposto lo sgombero precauzionale a seguito della frana. Al chilometro 48,800 della Strada Statale 163 “Amalfitana“, un imponente distacco roccioso ha riversato sulla carreggiata circa 50 metri cubi di detriti. La frana non ha solo interrotto una delle arterie più vitali della regione, ma ha colpito duramente l’abitato di via Madonna dell’Arco. Il fango e le pietre hanno travolto le reti metalliche di protezione, arrivando a ridosso delle case.
L’assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, ha confermato lo sgombero precauzionale di sei nuclei familiari. La situazione è monitorata costantemente dai Vigili del Fuoco, che hanno sorvolato il fronte della frana con i droni per valutarne la stabilità residua, mentre in Prefettura a Salerno è stato convocato il Centro Coordinamento Soccorsi (Ccs) per gestire le operazioni di messa in sicurezza.
Salerno e il Cilento: strade invase dal fango e detriti dal mare
Non va meglio nel capoluogo e nel Cilento. A Salerno, uno smottamento avvenuto in via Fra’ Generoso — snodo cruciale tra il porto commerciale e gli svincoli autostradali — ha imposto l’istituzione del senso unico alternato regolato da semaforo. Il provvedimento ha causato lunghe code e forti rallentamenti in una zona già congestionata dal traffico pesante.
Spostandosi a sud, a Camerota, la violenza delle mareggiate ha trasformato la SR 562 del Mingardo in un deposito di sabbia e pietre. Nonostante la Polizia Municipale garantisca il transito, l’arteria resta insidiosa e il Comune ha diramato un appello alla massima prudenza. Parallelamente, le squadre di soccorso sono intervenute per ripristinare la viabilità sulla strada tra Camerota e Lentiscosa, colpita ieri da una frana e prontamente liberata dai detriti.
Il dramma sfiorato ad Arzano: 34 persone senza casa
L’emergenza si è estesa anche al Napoletano, assumendo i contorni di un dramma sfiorato. Ad Arzano, in via Zanardelli, un edificio già oggetto di un’ordinanza di demolizione mai eseguita ha subito un parziale crollo. Fortunatamente non si registrano feriti, poiché la struttura era già sgomberata, ma le ripercussioni sulla zona circostante sono state pesanti: 14 famiglie (34 persone in totale) sono state allontanate dalle proprie abitazioni in via precauzionale. Dal tavolo tecnico in Prefettura a Napoli è emersa la criticità di una situazione burocratica che ha ritardato l’abbattimento del manufatto pericolante, rendendo necessario l’intervento d’urgenza dopo il cedimento strutturale causato dalle piogge torrenziali.

