Juve Stabia, una notte da Leone. Il club vuole blindarlo
SERIE B
13 febbraio 2026
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Juve Stabia, una notte da Leone. Il club vuole blindarlo

Michele Imparato

Nella smorfia napoletana il numero 55 è la musica. E’ lo stesso numero che ha scelto Giuseppe Leone da quando è alla Juve Stabia.    Lui è il maestro che dirige la squadra di Abate in campo. Il vero direttore dell’orchestra gialloblù capace di prendere per mano la Juve Stabia come è successo a Empoli. Giuseppe Leone, tenuto in panchina perchè febbricitante, quando è entrato ha subito preso la bacchetta e ha segnato il gol del pareggio. Poi, il regista di Torino, ha pescato con un lancio perfetto la testa di Carissoni per il gol del sorpasso sull’Empoli. Una prestazione pazzesca per  Leone che ha sicuramente cambiato la Juve Stabia apparsa troppo schiacciata e povera di idee nel primo tempo del Castellani.

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Il legame tra Leone e la città di Castellammare è diventato viscerale. Già a gennaio, il mercato aveva bussato alla porta del ds Lovisa con un’offerta importante proveniente dallo Spezia. In un calcio fatto di addii rapidi, Leone ha scelto di dire “no”, preferendo restare al timone della mediana stabiese per continuare il progetto iniziato sotto la gestione Abate. Questa fedeltà non è passata inosservata ai tifosi, che ora invocano a gran voce il rinnovo del contratto, attualmente in scadenza. Le nubi sul futuro, tuttavia, sembrano destinate a diradarsi presto: proprio una settimana fa, il direttore sportivo Lovisa ha confermato che la trattativa per il prolungamento è in dirittura d’arrivo. Un sospiro di sollievo per una piazza che vede nel suo numero 55 il pilastro su cui costruire i successi di domani.

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Verso la consacrazione Giunto alla sua seconda stagione in Serie B, Giuseppe Leone sta vivendo l’anno della definitiva maturazione. Se il campionato scorso era servito per prendere le misure alla categoria, questo è l’anno della leadership assoluta. Il suo modo di interpretare il ruolo — un mix di visione geometrica, tempi di inserimento e carisma — lo sta rendendo uno dei profili più interessanti dell’intero panorama cadetto. Se continuerà a dirigere l’orchestra con questa precisione, il rischio (o l’orgoglio) è che il prossimo mercato estivo lo veda come uno dei pezzi pregiati più ambiti dai club della massima serie. Ma per ora, Castellammare si gode la sua sinfonia preferita. Finché c’è Leone in campo, la Juve Stabia sa di avere sempre il ritmo giusto per sognare in grande. In gol dopo un anno Particolare curioso è che l’ultimo gol segnato da Leone risale al 9 febbraio dello scorso anno in Juve Stabia-Bari. Quello è stato il suo primo gol in serie B. Oggi a distanza di un anno Giuseppe Leone è un calciatore sicuramente più maturo e sempre più al centro del progetto di Ignazio Abate.