Pompei. Speedy Garofalo, record mondiale in vasca
Sul prestigioso palcoscenico di Riccione, dove ogni anno si scrivono pagine importanti dello sport italiano, il giovane Antonio Garofalo batte un nuovo record nel nuoto. Il giovane atleta di Pompei ha conquistato la medaglia d’oro nei 200 metri con ostacoli ai Criteria giovanili, firmando una prestazione straordinaria che gli è valsa il Record del Mondo Juniores con il tempo di 1’56”49. Una gara perfetta, costruita con intelligenza, forza e determinazione.
Ogni ostacolo è stato affrontato con precisione tecnica e potenza, senza esitazioni. Il pubblico ha seguito con il fiato sospeso ogni metro di quella prova, che si stava trasformando in qualcosa di speciale. Poi, il tocco finale e lo sguardo immediato verso il tabellone: il tempo segnato non indicava soltanto una vittoria, ma un’impresa storica. Con 1’56”49, Antonio Garofalo ha infatti migliorato il precedente record mondiale juniores di 1’56”74, stabilito in Australia nel 2018, e ha superato anche il primato europeo e italiano di 1’57”06 registrato proprio a Riccione nel 2022. Numeri che certificano la grandezza di una prestazione destinata a lasciare il segno e a proiettare il giovane pompeiano nell’élite internazionale della disciplina.
Al traguardo, l’emozione è stata incontenibile. Pompei oggi celebra uno dei suoi figli più promettenti. Antonio ha iniziato a nuotare quando aveva appena cinque anni. Da allora, l’acqua è diventata il suo elemento naturale, il luogo dove ha imparato a conoscersi, a superare i limiti e a inseguire i propri sogni.Tesserato con la Sport Village di Caravaggio (Caravaggio SV Aqua) e allenato da Rosario Spagnuolo, Garofalo rappresenta l’esempio concreto di come talento e lavoro possano fondersi in risultati straordinari. Il suo palmarès, già ricco nonostante la giovane età, parla chiaro: primati italiani di categoria, titoli nazionali che lo ha portato, passo dopo passo, fino al vertice mondiale juniores. Antonio frequenta l’ultimo anno del Liceo Scientifico di Pompei, dividendo le sue giornate tra libri e allenamenti, è un ragazzo che trascina tutti gli amici di scuola a fare attività sportiva ,ama la finanza e quasi sicuramente studierà economia dopo il liceo. Un doppio percorso che richiede sacrifici, ma che contribuisce a formare non solo un atleta, ma una persona completa. Il record di Riccione non è soltanto un numero inciso nelle statistiche. È la dimostrazione che i sogni possono trasformarsi in realtà.
Anna Santaniello

