Assalto agli sportelli bancomat nel Nolano: ladri fanno esplodere l'Atm e portano via i soldi
Ancora furti agli sportelli Atm nel Napoletano. A poche ore dal colpo messo a segno a Sciciano - dove alcuni…
Colpo fallito, ma allarme altissimo. Alle 4.30 della scorsa notte i carabinieri della stazione di San Giuseppe Vesuviano sono intervenuti per un tentativo di furto ai danni di uno sportello Atm di un istituto di credito del centro. I malviventi, a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta risultata rubata, hanno sfondato la vetrata della banca e tentato di portare via il bancomat. Qualcosa però è andato storto: il colpo non è riuscito e i ladri sono fuggiti a piedi, abbandonando l’auto sul posto. Il veicolo è stato sequestrato. Le indagini sono immediatamente scattate e sono affidate ai carabinieri, con il supporto del nucleo investigativo di Torre Annunziata. Al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza e ogni elemento utile a risalire agli autori del raid. Nel frattempo è stata sequestrata l’auto utilizzata per il raid.
Assalto agli sportelli bancomat nel Nolano: ladri fanno esplodere l'Atm e portano via i soldi
Ancora furti agli sportelli Atm nel Napoletano. A poche ore dal colpo messo a segno a Sciciano - dove alcuni…
Una scia di assalti in tutta la provincia – L’episodio si inserisce in una lunga sequenza di colpi e tentativi che da settimane tengono in apprensione l’intera provincia di Napoli. La tecnica è ormai collaudata: auto rubate usate come ariete, azioni notturne e fuga in pochi minuti. Dall’area vesuviana all’hinterland, passando per comuni come Ottaviano, Nola e Pomigliano, la cosiddetta “banda degli Atm” continua a colpire sportelli automatici e filiali bancarie, alimentando un clima di forte preoccupazione tra residenti e istituti di credito.
Assalto alle Poste di Ottaviano: fanno esplodere l'Atm con una bomba
Ottaviano. Hanno fatto esplodere l'atm dell'ufficio postale di Ottaviano senza riuscire a portarlo via. Sono stati i carabinieri della sezione…
Il precedente di Agerola e gli arresti – Un primo, importante segnale di risposta dello Stato era arrivato alcune settimane fa dopo il colpo messo a segno ad Agerola. In quell’occasione l’assalto al bancomat aveva dato il via a un’indagine serrata, culminata con l’arresto di più persone ritenute coinvolte nella serie di raid agli sportelli automatici. Un’operazione costruita attraverso intercettazioni, analisi dei movimenti delle auto rubate e riscontri sulle modalità operative, considerate compatibili con altri episodi avvenuti sul territorio. Quegli arresti avevano fatto sperare in un ridimensionamento del fenomeno, ma il tentativo fallito di San Giuseppe Vesuviano dimostra che la minaccia non è stata ancora del tutto neutralizzata.
Banda degli Atm incastrata, i nomi dei 5 arrestati
Cinque persone sono state arrestate per gli assalti agli Atm, nel Vesuviano si nascondeva il loro covo. Emergono ulteriori dettagli…
Area vesuviana sotto osservazione: controlli rafforzati – Proprio alla luce della recrudescenza dei colpi, nelle ultime settimane il prefetto di Napoli ha disposto un’intensificazione dei controlli nell’area vesuviana. Il provvedimento, coordinato dalla Prefettura di Napoli, prevede una maggiore presenza delle forze dell’ordine nelle ore notturne, pattugliamenti mirati e posti di blocco nelle zone ritenute più sensibili. L’obiettivo è prevenire nuovi raid e intercettare i gruppi criminali in movimento. Il tentativo di assalto fallito dell’altra notte arriva dunque in un contesto di massima attenzione investigativa: un segnale che conferma la pressione della criminalità, ma anche la risposta dello Stato nel controllo del territorio.