“Veni, Vidi, Hercvlanevm”: Il Parco Archeologico rinasce in 3D
Il Parco Archeologico di Ercolano compie un salto nel tempo, ma con le tecnologie del futuro. Da oggi, la visita agli scavi non inizia più tra le rovine, ma attraverso la lente di un visore. Il nuovo progetto sperimentale si chiama “Veni, Vidi, Hercvlanevm – Virtual Reality Experience” e promette di rivoluzionare l’approccio dei visitatori al sito UNESCO.
«Un modo concreto per abbattere le barriere e rendere la cultura realmente accessibile e condivisa» queste le parole del Parco per la nuova iniziativa che permette ai turisti di indossare visori di realtà virtuale (VR) ancora prima di accedere fisicamente al sito.
Grazie a ricostruzioni 3D ad alta fedeltà, è possibile esplorare gli spazi dell’antica città come apparivano prima dell’eruzione del 79 d.C, comprendere l’urbanistica e i dettagli architettonici ormai perduti ed immergersi nella quotidianità, osservando gli ambienti rivivere davanti ai propri occhi con un forte impatto emotivo e cognitivo.
Uno dei pilastri del progetto è l’accessibilità universale, infatti, la realtà virtuale non è solo un “gioco” tecnologico, ma uno strumento per abbattere i limiti fisici. L’esperienza è stata infatti progettata per essere fruibile da persone con disabilità fisiche ed utenti con disabilità cognitive e sensoriali.
Il tutto avviene sotto la supervisione di personale specializzato del Parco, che assiste i partecipanti per garantire un’esperienza sicura e pienamente coinvolgente.
È possibile usufruire di questo nuovo servizio ogni lunedì e mercoledì, dal mese di febbraio a inizio maggio, il costo è incluso nel normale biglietto d’ingresso ed è necessaria la prenotazione anticipata. Il tutto è supportato dal personale presente in ogni fase della VR Experience.

