Quattro cuori vesuviani sulla strada della maratona di San Valentino
Terni si è tinge di rosso e passione in occasione della Maratona di San Valentino, uno degli appuntamenti podistici più attesi dell’anno in Umbria. Tra i protagonisti della gara dei 21 chilometri, quattro atleti vesuviani uniti non solo dall’amore per la corsa.
La manifestazione, che ogni anno richiama centinaia di runner da tutta Italia, si svolge nella suggestiva cornice della città di Terni, patria di San Valentino, simbolo universale dell’amore. E proprio l’amore – per lo sport e per la persona che corre accanto – sarà il filo conduttore della loro partecipazione.
I quattro atleti della Asd Somma Running (guidati dal presidente Giuseppe Beneduce) – Carmine Aliperta e Paola Caldarelli, Carmine Attardi e Iolanda D’Avino – affronteranno domattina il percorso dei 21 km con determinazione e spirito di squadra. Non mancheranno l’incoraggiamento reciproco, uno sguardo d’intesa, una parola al momento giusto per trovare la forza di continuare.
Tagliare il traguardo insieme sarà il momento più emozionante: non solo un risultato sportivo, ma la celebrazione di un percorso condiviso fatto di allenamenti, sacrifici e obiettivi comuni. La soddisfazione finale si leggerà nei loro sorrisi, nella consapevolezza di aver trasformato una gara in un’esperienza da ricordare, un momento di festa dello sport e dei sentimenti, dimostrando che correre in coppia può essere una spinta in più per superare i propri limiti, nello sport e nella vita.
Per questi quattro atleti, la gara di Terni non sarà soltanto quindi una competizione, ma una dichiarazione d’amore… di corsa, di quelle che fanno ancora sognare e credere nell’amore vero. In pista nei 21 km sempre a Terni un altro nome dell’atletica vesuviana: si tratta di Marco Falanga che rappresenterà invece la squadra Terzigno Corre (guidati dal presidente Genny Galantuomo), un atleta che avrà anche l’obiettivo di correre per amore dell’inclusione, obiettivo da sempre che anima la squadra che da oltre dieci anni è impegnata nello sport e nell’inclusione consentendo ogni domenica a ragazzi disabili di correre e sorridere.

