Quattro persone indagate per l’incendio all’auto di un carabiniere a Pagani
INCHIESTA LAMPO
14 febbraio 2026
INCHIESTA LAMPO

Quattro persone indagate per l’incendio all’auto di un carabiniere a Pagani

Incendio, danneggiamento, minaccia e ricettazione: sono le ipotesi di reato provvisorie formulate dalla procura di Nocera Inferiore a carico di 4 persone
Mario Memoli

Incendio, danneggiamento, minaccia e ricettazione: sono le ipotesi di reato provvisorie formulate dalla procura di Nocera Inferiore a carico di 4 indagati, tra cui uno straniero, per aver appiccato il fuoco contro auto di carabiniere parcheggiata sotto casa in via Alcide De Gasperi a Pagani a inizio gennaio.  Una Fiat Panda. Dopo aver rubato una Lancia Y, due dei quattro finiti sul registro degli indagati,  avrebbero lanciato dato fuoco all’utilitaria del militare. Avvolta dalle fiamme anche un’altra autovettura parcheggiata accanto. Lambita dal rogo  pure un’azienda che costeggia la strada.

 

Nei giorni scorsi, i carabinieri del Reparto territoriale di Nocera agli ordini del colonnello Gianfranco Albanese hanno eseguito una serie di perquisizioni, nei riguardi di diverse persone, alla ricerca di elementi utili per l’indagine.  Il lavoro degli inquirenti è stato caratterizzato dall’acquisizione di alcuni video provenienti da una telecamera di sorveglianza, oltre che dalla raccolta di diverse testimonianze.

 

Due individui, giunti lungo via De Gasperi a bordo di una macchina, furono ripresi mentre versavano del liquido sotto la prima automobile. Poi avevano appiccato il fuoco, fuggendo rapidamente a bordo della stessa vettura (una Lancia Y che sarebbe stata rubata). Il rogo si era propagato velocemente, danneggiando del tutto anche una Volkswagen Golf, parcheggiata subito dietro l’altra. Il calore delle fiamme generò un’esplosione tale da mandare in frantumi alcuni vetri degli edifici vicini.

 

I residenti furono sbalzati dal letto, costretti a uscire in strada e a chiedere l’intervento dei soccorsi. Sul posto intervennero i Vigili del Fuoco del distaccamento di Nocera Inferiore, che operarono fino all’alba per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area. Nonostante l’intervento, le due vetture andarono distrutte oltre a provocare danni s uno stabile.. Da subito esclusa l’ipotesi di un incidente, le indagini si concentrarono su quello che fu ritenuta essere un’azione di natura intimidatoria. Per di più verso il mezzo di proprietà di un carabiniere, in servizio in un comune vicino nell’Agro nocerino sarnese.

 

Al momento, sono 4 gli indagati, di cui uno straniero. L’indagine dei militari agli ordini del colonnello Gianfranco Albanese, coordinati dalla procura di Nocera Inferiore, non è ancora conclusa. Allo stato, vi è la contestazione di accuse e l’ipotesi di un movente, mosse ai soggetti destinatari delle perquisizioni effettuate giorni fa nelle rispettive abitazioni di Pagani. La svolta alle indagini potrebbe arrivare tra qualche giorno e capire il reale motivo di quell’azione incendiaria per la quale inizialmente si era anche pensato a un errore di persona, cioè che il destinatario dell’attentato era tutt’altra persona.