Salta la Commissione Garanzia a Scafati: il Pd attacca l’amministrazione
VARIANTI URBANISTICHE
14 febbraio 2026
VARIANTI URBANISTICHE

Salta la Commissione Garanzia a Scafati: il Pd attacca l’amministrazione

Si parla del plusvalore che le imprese devono versare al Comune in caso di varianti urbanistiche o interventi in deroga
Mario Memoli

Manca il numero legale, a Scafati salta la commissione di garanzia guidata dal consigliere comunale Pd Michele Grimaldi. Ed è polemica. Assenti tutti i membri della maggioranza. Senza il numero legale, il confronto è stato bloccato sul nascere. «Non è un semplice contrattempo burocratico, perché l’ordine del giorno toccava un tema sensibilissimo», dice il capogruppo dem a palazzo Mayer.

 

Si parla del plusvalore che le imprese devono versare al Comune in caso di varianti urbanistiche o interventi in deroga. Si tratta di centinaia di migliaia di euro “che il nostro Comune dovrebbe incassare e non ha incassato. Sulle cosiddette Zes e su altri permessi a costruire del passato. Soldi che appartengono alla collettività. Siamo davanti ad un mix preoccupante”, aggiunge il presidente Grimaldi. “Mentre si parla di migliaia di metri quadri di nuovo cemento e di terreno “mangiato” dalle cosiddette Zes, spesso in deroga al Piano Regolatore, emergono anche numerosi casi di abusi e irregolarità. E sulla questione è già intervenuta la Corte dei Conti proprio in merito ai mancati incassi da parte dell’Ente”.

 

Per Grimaldi quello che è inaccettabile sono i due pesi e le due misure da parte dell’amministrazione.” Con i piccoli contribuenti è solerte: accertamenti, cartelle, procedure esecutive, non perdonano nessuno. Davanti ai grandi interessi, invece, sembra complicato non solo far rispettare la legge, ma persino sedersi in una stanza per approfondire cosa stia succedendo”.  Grimaldi aggiunge che “la scelta della maggioranza di far saltare la commissione è un segnale pessimo. Trasparenza e legalità non possono essere opzionali, specialmente quando in gioco c’è il territorio e il bilancio comunale”.

 

E con conclude: “Comunque noi non ci fermiamo. I cittadini hanno il diritto di sapere perché queste somme non soni state ancora riscossa, e cosa accade nel merito delle Zes”. Poi lo stesso consigliere chiede a segretaria del Comune e presidente del consiglio comunale la decadenza di membri della commissione per assenza ingiustificata di “Filippo Quartucci e Alfonso Di Massa”.