Sant’Antonio Abate, approvato il bilancio di previsione: «Più opere e zero aumenti sulle tasse»
“Più opere, zero aumenti”. È questo il messaggio che accompagna l’approvazione in Consiglio comunale del Bilancio di Previsione 2026-2028 a Sant’Antonio Abate. Una manovra che, secondo l’amministrazione, tiene insieme rigore e sviluppo: nessun incremento della pressione fiscale e un piano di investimenti pubblici tra i più consistenti degli ultimi anni. A sottolinearlo è la sindaca Ilaria Abagnale, che parla di «un bilancio che guarda al futuro senza toccare le tasche dei cittadini». In un contesto segnato da rincari e difficoltà economiche diffuse, la scelta politica è stata quella di confermare le aliquote esistenti.
Nessun aumento per l’IMU e tariffe TARI invariate: il costo del servizio rifiuti resterà stabile anche nel prossimo triennio. «Abbiamo lavorato sull’ottimizzazione della spesa corrente – spiega Abagnale – per garantire servizi efficienti senza chiedere un euro in più alle famiglie». Un segnale che l’amministrazione rivendica come concreto, soprattutto in una fase storica in cui molti enti locali sono stati costretti a ritoccare le imposte. Accanto alla tutela fiscale, il cuore della manovra è rappresentato dal Programma Triennale dei Lavori Pubblici.
Parliamo di oltre 47 milioni di euro mobilitati nel corso del mandato, con numerosi interventi già appaltati. Se nel primo mandato il piano prevedeva 16 grandi opere nella prima annualità, oggi il numero si è ridotto a sei, proprio perché più di dieci interventi sono già entrati nella fase esecutiva. Tra gli appalti in itinere figurano l’ampliamento di Cuparelle (lotti 1 e 2), il progetto PUI per la piscina comunale, la riqualificazione del parco comunale e del campo sportivo, la realizzazione della piazzetta con bocciodromo in zona Buonconsiglio, gli interventi alla scuola De Curtis, i lavori al civico cimitero, la Casa di Comunità in via Masseria Piccola e il nuovo asilo in via C. Carrafiello.
Particolare attenzione è riservata alle scuole, considerate priorità assoluta, con interventi di manutenzione e il progetto della futura Cittadella Scolastica. Sul fronte della viabilità, oltre al piano asfalti, è prevista la nuova rotatoria tra la bretella M3 e la zona industriale, mentre è in programmazione il collegamento tra via Cuparelle e via Stabia per alleggerire il traffico su via Teilliti. Spazio anche alla valorizzazione identitaria e culturale: grazie ai fondi PNRR sono in corso interventi di recupero del Santuario di San Gerardo, della Chiesa di San Giuseppe e della Chiesa del Buonconsiglio. «Ogni cantiere che apre è un investimento sul futuro della nostra comunità – conclude la sindaca – Vogliamo consegnare ai giovani una città moderna, sicura e capace di crescere senza lasciare indietro nessuno».

