Autobus e Circumvesuviana, la svolta promessa da Casillo: «Ritorno alla normalità»
TRASPORTI IN CAMPANIA
17 febbraio 2026
TRASPORTI IN CAMPANIA

Autobus e Circumvesuviana, la svolta promessa da Casillo: «Ritorno alla normalità»

ll vicepresidente Mario Casillo avvia il confronto con le sigle di settore. Focus su investimenti strutturali per Eav, rinnovo dei treni e sblocco delle risorse nazionali
Carlo Cafiero

Rilanciare il sistema della mobilità regionale attraverso un patto di collaborazione tra istituzioni e parti sociali. È questo l’esito dei due incontri conoscitivi avvenuti oggi a Napoli tra il vicepresidente della Regione Campania e assessore ai Trasporti, Mario Casillo, e le organizzazioni sindacali del comparto. Al centro del tavolo la definizione di una strategia unitaria per superare le criticità croniche del settore e stabilizzare il servizio sia su gomma che su ferro, partendo dal presupposto che migliorare il trasporto significa garantire benefici diretti sia ai lavoratori che all’utenza.

 

La strategia della Regione tra continuità e nuove sfide
Il vicepresidente Casillo ha tracciato la rotta dell’azione politica per i prossimi anni, sottolineando la necessità di non disperdere i risultati raggiunti nell’ultimo decennio. Tra i punti di forza citati figurano il piano di rinnovo del parco autobus e la conferma della gratuità del trasporto per gli studenti, oltre agli interventi economici realizzati per risanare i bilanci delle aziende partecipate. Tuttavia, l’assessore ha ammesso con pragmatismo che la priorità attuale resta il ritorno alla normalità del servizio, un obiettivo che richiede determinazione nell’affrontare le carenze strutturali che ancora gravano sulla qualità dei collegamenti regionali.

 

Il nodo dei fondi nazionali e dei contratti Eav e Anm
Sul fronte dei finanziamenti sono arrivate rassicurazioni riguardanti il quadro nazionale. Casillo ha informato le sigle sindacali che il taglio al Fondo nazionale Tpl, inizialmente previsto dal nuovo riparto, sarà con ogni probabilità neutralizzato all’interno del decreto Milleproroghe grazie al pressing esercitato dalla Campania e dalle altre regioni penalizzate. Resta invece ancora aperto il confronto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la conferma delle coperture relative al rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro. Per quanto riguarda le aziende locali, la Regione sta lavorando alla definizione dei contratti sul ferro di Eav e sta valutando le risorse necessarie per il potenziamento dei servizi gestiti da Anm.

 

Focus sulla Circumvesuviana e ammodernamento della rete
Uno dei passaggi più delicati del confronto ha riguardato la gestione delle linee ex Circumvesuviana, da anni al centro di disagi per i pendolari. Casillo ha chiarito che l’immissione in servizio dei nuovi treni non è sufficiente da sola a risolvere i problemi se non accompagnata da un piano d’urto sull’infrastruttura. L’impegno della Regione si concentrerà quindi sull’adeguamento delle sottostazioni elettriche, sul rinnovo dei sistemi di segnalamento e sull’ammodernamento tecnologico complessivo per garantire maggiore sicurezza. Investire sulla rete fisica è considerato l’unico modo per assicurare affidabilità ai passeggeri e condizioni operative dignitose per il personale viaggiante.

 

Prossimi passi verso l’approvazione del bilancio
Il vertice odierno segna l’avvio di un percorso di condivisione che vedrà un nuovo capitolo subito dopo l’approvazione del bilancio regionale. Solo in quella fase, con il quadro delle disponibilità economiche chiarito, sarà possibile definire in maniera puntuale tempi e modalità degli interventi. Casillo ha concluso l’incontro ribadendo che investimenti e condivisione saranno le parole chiave di questa fase, impegnandosi a riconvocare i sindacati non appena le risorse saranno ufficialmente appostate per trasformare le linee programmatiche in cantieri e servizi concreti.