La domenica speciale di Nussbaumer e del Savoia
Il Savoia colleziona la seconda vittoria consecutiva e lo fa con il peso specifico delle squadre che sanno dove vogliono arrivare. L’1-3 sul campo del Castrumfavara vale tre punti importantissimi, che spingono i biancoscudati in vetta a quota 46, insieme all’Igea Virtus. Un segnale forte al campionato e alle dirette concorrenti. La partita si accende al 28’ del primo tempo.
Meola pesca in profondità Daniel Nussbaumer, che si presenta a tu per tu con il portiere e lo batte con freddezza sul secondo palo. È il gol che sblocca la partita e che coincide con il suo primo centro in maglia biancoscudata. L’attaccante austriaco, al termine della gara, racconta tutta la sua soddisfazione: “Sono davvero contento del mio primo gol. Il primo gol è sempre qualcosa di positivo per la squadra e per te stesso, soprattutto quando sei nuovo”. Poi il pensiero va a chi lo sostiene da sempre e al gruppo: “Lo dedico alla mia famiglia che mi è sempre vicina, ma anche alla squadra, perché è stato un grande lavoro collettivo”.
Infine, lo sguardo resta concentrato sul cammino ancora lungo: “Il campionato è molto competitivo e ogni partita è importante. Dobbiamo continuare a lavorare così”. Contendo del gol dell’austriaco è anche il tecnico Catalano che nel post partita ha dichiarato: “Non è facile arrivare da un mondo completamente diverso e calarsi in questa realtà, l’ha fatto bene”. Elogia l’atteggiamento dei suoi: “Temevo molto questa partita. Abbiamo fatto una bella partita, soprattutto da un punto di vista dell’intensità, abbiamo letto i momenti. È un segno che stiamo diventando grandi”. E sulla gestione del doppio vantaggio: “Faccio i complimenti ai ragazzi, perché non abbiamo rischiato praticamente mai”.
A fine gara arrivano anche le parole del presidente Matachione, che prima di tutto rivolge un pensiero agli avversari: “Voglio partire da un gesto che per me conta molto, ringraziare pubblicamente il presidente del Favara e tutta la società per l’ospitalità e il rispetto che ci hanno riservato”. Poi l’attenzione torna sulla prova dei biancoscudati: “Il Savoia ha dimostrato carattere, personalità e fame. Ha giocato da squadra vera. Da squadra che sa soffrire, colpire e restare compatta nei momenti decisivi. Questo è il segnale più importante”. Infine, lo sguardo resta fisso sull’obiettivo finale: “Non abbiamo fatto nulla. Abbiamo solo dimostrato che ci siamo. Adesso tocca raggiungere il traguardo”.

