L’ultimo abbraccio a Orazio Russo: il Massimino saluta la sua bandiera
LUTTO NEL CALCIO
17 febbraio 2026
LUTTO NEL CALCIO

L’ultimo abbraccio a Orazio Russo: il Massimino saluta la sua bandiera

Nel pomeriggio i funerali dell'ex calciatore di Catania e Savoia
metropolisweb

Catania si è fermata, avvolta in un silenzio carico di commozione e rispetto. Il pomeriggio allo stadio Angelo Massimino non è stato un semplice addio, ma una solenne dichiarazione d’amore per Orazio Russo, l’eterna bandiera rossazzurra scomparsa prematuramente a soli 52 anni.

 

Il feretro, posizionato con simbolica solennità al centro del campo, ha ricevuto l’omaggio dei gruppi organizzati della Nord e della Sud, dei tifosi di ogni età e di una città intera che in “Renzo” ha sempre visto non solo il calciatore, ma l’uomo simbolo di appartenenza e riscatto. Tra cori strozzati dalle lacrime e fumogeni che hanno colorato il cielo di rossazzurro, il popolo etneo ha trasformato il dolore in un tributo leggendario.

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Orazio Russo lascia un vuoto incolmabile, ma il suo ricordo resterà scolpito nell’erba di quel campo che lo ha visto protagonista. Come recitava uno striscione: “Le leggende non muoiono mai”. E Catania, oggi, ha promesso di non dimenticare.