Serie B. Juve Stabia, si dimette l’amministratore delegato Filippo Polcino
SPORT
17 febbraio 2026

Serie B. Juve Stabia, si dimette l’amministratore delegato Filippo Polcino

Tiziano Valle

Un addio che profuma di storia, gratitudine e consapevolezza. Dopo quattro anni vissuti «con intensità assoluta», Filippo Polcino lascia la carica di Amministratore Delegato della Juve Stabia. Le dimissioni, arrivate in un momento di transizione societaria, chiudono un ciclo che ha visto le “Vespe” risorgere dalle difficoltà fino al ritorno nel calcio che conta.

 

Una missione chiamata Castellammare

In una lunga e accorata lettera ai tifosi e alla città, Polcino ha voluto sottolineare come il suo mandato sia andato ben oltre il semplice ruolo manageriale: «Questa squadra mi ha attraversato l’anima, è entrata nelle mie abitudini, nei miei silenzi, nella mia famiglia. Non è mai stata solo una responsabilità: è stata una missione». Il manager ha ricordato l’inizio dell’avventura, nata da una telefonata di Andrea Langella, ringraziando la proprietà per aver creduto in una «visione di sviluppo e risanamento» che ha permesso al club di restare solido nonostante le tempeste burocratiche e giudiziarie che hanno minacciato il calcio stabiese negli ultimi mesi.

 

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Dal 2021 a oggi: un quadriennio di successi e resilienza

L’operato di Polcino si inserisce in un contesto temporale che ha visto la Juve Stabia protagonista di una risalita costante, basata su competenza e sostenibilità. Il punto più alto del mandato è indubbiamente la vittoria del campionato di Serie C nella scorsa 2023-2024, un’impresa che ha ribaltato ogni pronostico e che Polcino ricorda citando l’affetto della Curva Sud: «Vedere il mio volto in una vostra coreografia nel giorno della vittoria resterà per sempre uno dei momenti più emozionanti della mia vita». Senza dimenticare i play off per la promozione in Serie A conquistati nella passata stagione, durante la quale la Juve Stabia è stata eliminata solo in semifinale dalla Cremonese.

 

Il superamento della crisi e la “Squadra Invisibile”

Oltre ai risultati sul campo, la lettera di commiato di Polcino mette in luce il lavoro oscuro ma fondamentale svolto per salvare il titolo sportivo. Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla Dottoressa Teresa Areniello (presidente della sezione penale del Tribunale di Napoli) e agli amministratori Mario Ferrara e Salvatore Scarpa, che hanno guidato il club attraverso una complessa gestione giudiziaria, evitando quello che pochi mesi fa «sembrava essere la fine del calcio a Castellammare». Ma il cuore della lettera è dedicato a chi lavora nell’ombra: «Rivolgo il ringraziamento più profondo alla nostra straordinaria ‘squadra invisibile’… uomini che non occupano le prime pagine, ma che rappresentano i veri artefici dei successi. Per loro non esistono festività né confini di orario».

 

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Il futuro delle Vespe

Con le dimissioni di Polcino si apre ufficialmente una nuova pagina per la Juve Stabia. Sebbene l’Ad lasci «nel pieno rispetto della volontà della nuova proprietà», il solco tracciato è profondo. La società, ora attesa da nuove sfide in Serie B, dovrà fare tesoro di un quadriennio in cui — come dichiarato dallo stesso Polcino — è stato dimostrato che «il calcio può ancora essere costruito con idee, competenza e dignità e non solo con il denaro». Castellammare saluta un dirigente che è diventato cittadino stabiese, mentre la Solmate – proprietaria oggi del club – è adesso chiamata a scegliere il nuovo presidente del Consiglio di Amministrazione.