Torre Annunziata, Oplonti Futura va all’attacco: «Bisogna mandare a casa il sindaco»
A Torre Annunziata la tensione politica sale: a un mese e mezzo dall’arrivo della commissione di accesso per il rischio di infiltrazioni camorristiche, l’opposizione chiede un passo indietro alla maggioranza. Nel mirino dell’iniziativa c’è l’amministrazione guidata dal sindaco Corrado Cuccurullo.
A firmare la richiesta sono i consiglieri comunali Lucio D’Avino e Marco Russo, espressione della lista Oplonti Futura, che in un comunicato invitano cittadini e forze vive della città a «mandarli a casa», sostenendo che il progetto politico promesso in campagna elettorale non avrebbe trovato riscontro nei fatti.
I due rivendicano di aver continuato, anche dopo il voto, a incalzare l’esecutivo con interpellanze, richieste di documenti, progetti e chiarimenti, nel tentativo di ottenere risposte su criticità segnalate da residenti e associazioni. «In campagna elettorale ci abbiamo creduto tutti. Dopo la campagna elettorale noi abbiamo continuato a farlo con interpellanze, richieste di progetti, chiarimenti. Tutto per mantenere la parola data», si legge nella nota, che richiama le numerose segnalazioni ricevute in questi anni.
«Oggi serve l’ennesimo atto di coraggio. Mandiamoli a casa, da soli non si va lontano. Insieme si può arrivare ovunque. A carnevale giù la maschera», aggiungono, invitando a condividere l’appello per «liberare Torre Annunziata».

