La storia sotto la Ztl a Pompei, rilievi archeologici per via Roma
Il futuro scorre su via Roma, ma sotto l’asfalto batte ancora il cuore dell’antica Pompei. È qui, nel tratto che collega il centro cittadino all’area archeologica, che prende forma uno degli interventi più attesi degli ultimi anni: la riqualificazione dell’asse principale, porta d’ingresso alla città moderna e cerniera con uno dei siti più celebri al mondo.
A Pompei la trasformazione urbana non è mai solo una questione di traffico o marciapiedi. È un equilibrio delicato tra vivibilità e memoria, tra esigenze quotidiane e patrimonio millenario. Il progetto di rigenerazione di via Roma nasce con questo obiettivo: rendere la mobilità più sostenibile, ampliare gli spazi pedonali, migliorare decoro e sicurezza, rafforzando la grande Ztl che negli ultimi anni ha ridisegnato il volto del centro.
L’intervento è finanziato con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nell’ambito dei Piani Urbani Integrati, per un investimento complessivo di circa 2,7 milioni di euro. Un piano che punta a restituire qualità urbana a una strada simbolo, attraversata ogni giorno da residenti, pendolari e migliaia di visitatori diretti agli Scavi. Ma a Pompei ogni cantiere è anche un dialogo con il sottosuolo. Via Roma corre infatti a ridosso del Parco Archeologico di Pompei e ogni operazione di scavo deve essere accompagnata da un’attenta sorveglianza archeologica. Una presenza discreta ma fondamentale, chiamata a monitorare i lavori e a intervenire qualora emergano tracce del passato.
Proprio per garantire continuità a questa attività, il Comune ha proceduto nelle scorse settimane a un nuovo affidamento dell’incarico di sorveglianza archeologica. Una scelta resa necessaria dalle dimissioni del professionista inizialmente incaricato e dall’esigenza di non rallentare i lavori, già avviati. Il servizio è stato affidato a un archeologo con esperienza sul territorio, per assicurare un controllo costante durante le fasi più delicate del cantiere. La riqualificazione di via Roma rappresenta un tassello centrale nella strategia di mobilità sostenibile della città: meno traffico privato nel cuore urbano, più spazio a pedoni e biciclette, una migliore organizzazione dei flussi verso l’area archeologica.
La grande Ztl, in questo quadro, non è solo una misura di limitazione, ma uno strumento per rendere il centro più vivibile e accogliente. Tra sampietrini, nuove pavimentazioni e sottoservizi da rinnovare, il cantiere avanza con l’obiettivo di concludersi nei tempi previsti dal cronoprogramma Pnrr. Con una consapevolezza chiara: a Pompei innovazione e storia non si escludono, si accompagnano.

