L’addio a Oscar Guidone, un ambasciatore di Torre Annunziata nel mondo
Un ambasciatore dell’anima torrese che, pur vivendo lontano, non aveva mai smesso di tornare. È il ricordo commosso che il sindaco Corrado Cuccurullo affida ai social per salutare Oscar Guidone, scomparso nelle scorse ore. «Nonostante si fosse trasferito ad Emmendingen, in Germania, moltissimi anni fa, Oscar non ha mai perso il legame con Torre Annunziata», scrive il primo cittadino.
Un legame coltivato con ostinazione e amore, trasformato in ponte culturale e umano tra due Paesi. «Anzi, lo ha alimentato continuamente, accompagnando per anni nella nostra città, nella Sua città, centinaia di turisti tedeschi».
Autentico torrese e «devoto di Maria SS. della Neve», Guidone ha fatto conoscere oltreconfine «il culto della Madonna della Neve e le bellezze di Oplonti», diventando un punto di riferimento per la comunità. Per questo, sottolinea Cuccurullo, «per l’amore dedicato a Torre Annunziata era considerato un ambasciatore oplontino nel mondo».
Parole che restituiscono il profilo di un uomo profondamente radicato nella sua terra: «Oscar ha rappresentato la parte autentica dei torresi. Viveva lontano, ma lasciando un pezzo di cuore qui, non è mai veramente partito».Alla moglie e ai familiari il saluto della città: «Alla sua amata Brigitte e alla famiglia l’abbraccio dell’intera comunità di Torre Annunziata». Un abbraccio che supera confini e distanze, come ha fatto per tutta la vita Oscar Guidone.

