Escalation di violenza tra i giovani a Napoli; ragazza assalita e rapinata
La serata di ieri ha registrato un preoccupante picco di violenza in città, con due episodi distinti che evidenziano una crescente aggressività tra i giovanissimi.
Il primo episodio si è verificato nei pressi della fermata della metropolitana “Centro Direzionale”, dove una ragazza è stata aggredita e rapinata da un commando di tre giovani. La vittima è stata sorpresa alle spalle e colpita con estrema violenza con l’unico obiettivo di sottrarle lo smartphone.
Grazie all’intervento tempestivo di una guardia giurata, uno degli aggressori, un 17enne, è stato bloccato e consegnato ai Carabinieri, mentre i due complici sono riusciti a dileguarsi con il bottino.
La giovane è stata trasportata in ospedale con una prognosi di 10 giorni. Il minore si trova ora nel Centro di Prima Accoglienza dei Colli Aminei.
Attualmente continua la ricerca dei militari, ed il recupero dello smartphone di cui attualmente si sono perse le tracce.
Il secondo invece, avvenuto quasi in contemporanea, si è svolto nel cuore del centro storico. All’interno del McDonald’s di Piazza Municipio, una banale discussione tra gruppi di ragazzi è degenerata rapidamente in una rissa furibonda davanti agli occhi terrorizzati di turisti e famiglie.
Dopo i primi spintoni e insulti, alcuni dei giovani coinvolti hanno estratto dei coltelli, seminando il panico nel locale. Tempestivo è stato l’arrivo delle forze dell’ordine ha evitato il peggio, provocando una fuga generale.
Gli agenti hanno acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza del fast food per identificare i responsabili, che rischiano denunce pesanti per rissa aggravata e porto abusivo di armi.
Entrambi gli eventi sollevano nuovamente il tema della sicurezza nelle aree della movida e dei trasporti, spingendo le autorità a valutare un ulteriore rafforzamento dei presidi di controllo nelle ore serali.

