Blitz del Nas nelle pasticcerie: sequestri anche nell’Agro Nocerino e in Costiera Amalfitana
Un giro di vite a tutela della salute pubblica e della sicurezza dei consumatori, proprio nel pieno dei festeggiamenti per il Carnevale. I Carabinieri del Nas di Salerno hanno portato a termine una vasta operazione di controllo che ha interessato le province di Salerno, Avellino e Benevento, concentrandosi in particolare sul settore dolciario e sulla vendita di articoli a tema. Il bilancio dell’intervento è pesante: circa 2,4 tonnellate di alimenti sottratti al commercio e un’attività chiusa con effetto immediato.
Il caso limite nel Beneventano
L’episodio più grave è stato registrato a Benevento, dove l’intervento dei militari, supportato dal personale ispettivo dell’Asl competente, ha portato alla sospensione “ad horas” di un intero esercizio commerciale. Le condizioni dei locali e delle attrezzature sono state giudicate totalmente incompatibili con la preparazione di alimenti a causa della completa assenza dei requisiti minimi igienico-sanitari. All’interno della struttura sono state sequestrate due tonnellate di prodotti di pasticceria e da forno, tutti privi di qualsivoglia documentazione che ne attestasse la provenienza o la filiera produttiva.
Sempre nel capoluogo sannita, un’altra pasticceria è finita nel mirino degli inquirenti: qui sono stati bloccati 40 chili di dolciumi privi di etichettatura sulla tracciabilità. Per il titolare sono scattate diffide volte alla risoluzione delle irregolarità riscontrate prima di poter riprendere la regolare attività.
Controlli tra Irpinia e Costiera Amalfitana
L’azione del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità non ha risparmiato la provincia di Avellino. Nel territorio irpino le verifiche hanno riguardato diverse attività artigianali, portando al sequestro di 2,5 quintali di prodotti congelati non tracciati. Oltre al blocco della merce, i Carabinieri hanno contestato la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo (Haccp) e impartito tre diffide per lievi non conformità strutturali.
Spostando il raggio d’azione verso la provincia di Salerno, i controlli hanno toccato le mete turistiche della Costiera Amalfitana, dove sono stati sequestrati 70 chilogrammi di semilavorati dolciari di dubbia provenienza. Analoghe violazioni, legate principalmente alla mancata trasparenza sulle materie prime, sono state accertate dai militari anche in due laboratori situati tra la Valle Metelliana e l’Agro Nocerino Sarnese.
Articoli di Carnevale non a norma
Oltre al fronte alimentare, il Nas ha monitorato la vendita dei gadget stagionali. Nel mandamento Baianese, l’attenzione si è spostata su alcuni esercizi di vicinato che esponevano articoli a tema carnevalesco destinati, in gran parte, ai bambini. Oltre duecento pezzi, tra maschere e accessori, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo poiché privi delle indicazioni obbligatorie in lingua italiana e delle certificazioni di sicurezza necessarie per la protezione del consumatore.
L’operazione odierna rientra in un piano di monitoraggio nazionale intensificato in occasione delle festività, volto a contrastare il fenomeno degli alimenti “fantasma” che, sfuggendo ai controlli di filiera, rappresentano un potenziale rischio per la sicurezza alimentare.

