Il chirurgo ha impiantato il cuore ghiacciato, quello di Domenico era stato già rimosso
Una sequenza di errori procedurali, un deficit comunicativo fatale e l'utilizzo inspiegabile di materiali non idonei al trasporto degli organi.…
Cuori rossi e striscioni per Domenico nelle strade di Nola, il bimbo di 2 anni che lotta tra la vita e la morte. Centinaia di persone hanno partecipato a un corteo silenzioso, tenendo in mano candele e foto del piccolo, mentre le loro ombre si mescolavano al buio della notte. Ogni passo era un grido di speranza, ogni luce un simbolo della disperazione e dell’affetto di una città intera che non vuole arrendersi. Tra i presenti anche anziani e mamme con bimbi in passeggino. In chiesa è stato distribuito un volantino con una preghiera dedicata a Domenico. “Per il nostro guerriero”, si legge su uno degli striscioni.
Il chirurgo ha impiantato il cuore ghiacciato, quello di Domenico era stato già rimosso
Una sequenza di errori procedurali, un deficit comunicativo fatale e l'utilizzo inspiegabile di materiali non idonei al trasporto degli organi.…
Le speranze per il bimbo di due anni sono ridotte al minimo. Mercoledì l’Heart Team del Polo di Cardiochirurgia dell’Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli, insieme agli specialisti delle strutture italiane con maggiore esperienza in trapianti pediatrici, ha stabilito che Domenico non è più nelle condizioni di ricevere un nuovo cuore. La possibilità di impiantare l’organo disponibile fino a pochi giorni fa è svanita, lasciando la famiglia in un dolore immenso e interrogativi senza risposta.
Cuore di ghiaccio impiantato a Domenico. L’inchiesta s'allarga a Bolzano. Sos degli psicologi
L’inchiesta sul drammatico trapianto di cuore fallito lo scorso 23 dicembre segna una svolta decisiva. Non sono più solo i…
Sei persone, tra medici e paramedici del Monaldi, sono indagate a Napoli per lesioni colpose gravissime. Secondo gli audit interni, il cuore era stato trasportato in un contenitore con ghiaccio secco invece che ghiaccio d’acqua, causando danni irreversibili. Non si esclude l’apertura di nuovi fascicoli nei confronti di sanitari dell’ospedale altoatesino. I passi silenziosi della fiaccolata, le luci tremolanti e le lacrime dei presenti restano un monito: la speranza per Domenico non si spegne, e la città intera chiede che giustizia e verità vengano fatte, prima che sia troppo tardi.
La lezione di vita del piccolo Domenico: una preghiera corale contro l’individualismo
In una chiesa gremita di speranza e partecipazione, la comunità di Nola si è ritrovata presso la parrocchia Maria Santissima…