Napoli Capitale della Pace: il Giro d’Italia parte dai Quartieri Spagnoli
La città di Napoli si è tinta oggi dei colori della fratellanza per ospitare la tappa inaugurale del “Giro d’Italia per la Pace”. L’iniziativa, promossa con forza dal Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani, ha scelto come punto di partenza uno dei luoghi più autentici e vibranti della metropoli partenopea: Piazza Montecalvario. Davanti all’Istituto Comprensivo D’Aosta-Scura, la “Lampada della Pace” è stata accolta da centinaia di studenti, trasformando lo spazio urbano in un’aula a cielo aperto dedicata alla convivenza civile.
L’edizione di quest’anno riveste un significato storico e spirituale particolare, intrecciandosi con due ricorrenze di grande rilievo: l’ottavo centenario del transito di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia e simbolo universale di pace, e l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Napoli, con la sua storia millenaria di incroci culturali, è stata ritenuta il palcoscenico ideale per ribadire che la democrazia e la pace sono valori da alimentare quotidianamente attraverso l’istruzione e l’impegno collettivo.
La scuola come cantiere della democrazia
A dare il benvenuto ufficiale al simbolo del tour è stata l’assessora all’Istruzione e alle Famiglie, Maura Striano, affiancata dal direttore del Coordinamento nazionale, Flavio Lotti. Durante la cerimonia, Striano ha rimarcato come la scelta dei Quartieri Spagnoli non sia stata casuale, ma dettata dalla volontà di radicare il concetto di pace nella pratica quotidiana e nella cura dell’altro. Per l’amministrazione comunale, vedere il coinvolgimento attivo dei giovani è la prova che le scuole rappresentano i veri “cantieri” del futuro democratico del Paese.
L’educazione alla cittadinanza attiva è stata indicata come l’unico antidoto efficace contro ogni forma di violenza e degrado. L’entusiasmo mostrato dagli studenti dell’istituto D’Aosta-Scura ha dimostrato che il messaggio di distensione non è un concetto astratto, ma un sentimento vivo, capace di unire generazioni diverse sotto un’unica bandiera di solidarietà.
I giovani entrano nel Palazzo: la democrazia nei Consigli Junior
La giornata è proseguita con un momento di alto valore istituzionale all’interno del Palazzo San Giacomo. Studentesse e studenti sono stati ricevuti nell’aula del Consiglio comunale, accolti dalla consigliera Mariagrazia Vitelli e dalla vicesindaca Laura Lieto. Protagonisti assoluti sono stati i rappresentanti dei Consigli municipali junior, che hanno preso la parola per leggere gli ordini del giorno dedicati al tema della pace, redatti con mesi di lavoro e riflessione nelle classi.
Contemporaneamente, il battito della città si è fatto sentire in Piazza Municipio, dove l’associazione Eip Italia ha curato una performance dei “tamburi per la pace”. Il ritmo dei percussori ha fatto da colonna sonora alle parole della vicesindaca Lieto, che ha espresso profondo orgoglio nel vedere la “casa dei cittadini” popolata da giovani consapevoli. Proteggere questi spazi di democrazia e dare voce alle istanze dei più piccoli è, secondo la vicesindaca, il compito primario della politica locale affinché queste visioni possano influenzare le scelte nazionali.
Le “Fondamenta di Pace” a Santa Chiara e l’attesa per il Papa
Il gran finale di questa intensa giornata inaugurale si è svolto nel pomeriggio tra le mura silenziose e solenni del Monastero di Santa Chiara. Qui ha avuto luogo la costruzione simbolica delle “Fondamenta di Pace”, un atto corale che ha visto la partecipazione del sindaco Gaetano Manfredi insieme agli assessori Striano e Baretta, alla direttrice dell’Ufficio scolastico regionale Monica Matano e a Flavio Lotti. Il confronto pubblico ha permesso di tirare le somme di un’iniziativa che va ben oltre la semplice celebrazione.
Il sindaco Manfredi ha sottolineato il ruolo cruciale delle città come portavoce di distensione in un panorama internazionale funestato da troppi conflitti. Accogliere il Giro d’Italia per la Pace significa, per il primo cittadino, investire direttamente sulle nuove generazioni affinché crescano nel segno della convivenza civile. Ad arricchire ulteriormente il valore della manifestazione è giunto l’annuncio ufficiale della prossima visita del Papa a Napoli, notizia che ha conferito al Giro un’aura di speranza ancora più profonda, confermando la città come capitale mediterranea del dialogo.

