Il ritorno di Niccolò Fabi tra le stelle di San Leucio: viaggio intimo con la “Libertà negli occhi”
CONCERTI
19 febbraio 2026
CONCERTI

Il ritorno di Niccolò Fabi tra le stelle di San Leucio: viaggio intimo con la “Libertà negli occhi”

Sabato 13 giugno l’unico appuntamento in Campania del tour estivo: il cantautore romano porta nel Belvedere casertano il suo decimo album
Giovanna Salvati

Dopo il trionfo della tournée teatrale, Niccolò Fabi si prepara a riabbracciare il suo pubblico in una dimensione più aperta e suggestiva. Il prossimo 13 giugno 2026, la Real Colonia di San Leucio a Caserta ospiterà l’unica tappa campana del tour estivo del cantautore, un evento che promette di trasformare il Belvedere in un tempio di musica, riflessione e partecipazione. I concerti di Fabi, infatti, hanno ormai superato la forma classica dell’esibizione per diventare vere e proprie esperienze psicologiche e spirituali, dove il silenzio ha lo stesso peso specifico del suono e la delicatezza si fa forza espressiva.

 

Il suono di una “Libertà” internazionale
Al centro del live ci sarà l’ultimo lavoro discografico, Libertà negli occhi, decimo capitolo della sua carriera uscito a maggio 2025. Un disco nato in modo quasi ancestrale, attraverso una residenza artistica in una baita di montagna in Val di Sole, lontano dai ritmi frenetici dell’industria moderna. Questa genesi “isolata” ha prodotto un sound che mescola il post-rock con l’ambient e l’elettronica, portando Niccolò verso una dimensione internazionale sempre più marcata. Dai tre minuti di sperimentazione pura del brano d’apertura “Alba” — con il verso manifesto “io sto, nella pausa che c’è, tra capire e cambiare” — fino alle lunghe code strumentali psichedeliche, il concerto sarà un percorso sonoro che unisce il repertorio storico alle nuove, mature consapevolezze.

 

I compagni di viaggio e il legame con Officina Pasolini
Sul palco con Fabi ci sarà la sua “famiglia musicale” di sempre: Roberto “Bob” Angelini, Alberto Bianco e Filippo Cornaglia. A loro si aggiungono Cesare Augusto Giorgini e Giulio Cannavale, giovani talenti conosciuti da Niccolò presso l’Officina delle Arti Pierpaolo Pasolini (di cui il cantautore è responsabile della sezione Canzone) e che hanno condiviso con lui l’esperienza creativa nella baita. Questa sinergia tra amici storici e nuove energie garantisce un’esecuzione vibrante, capace di passare dal crescendo emotivo de “L’amore Capita” alla riflessione identitaria di “Custodi del fuoco”, fino alla parafrasi stilnovistica di “Al cuore gentile”.

 

Il silenzio come testimonianza
A inaugurare questo 2026 è stata la pubblicazione del video live dell’inedito “Il silenzio del mattino”, registrato durante l’ultimo soundcheck romano. Un documento prezioso che mostra lo spirito “sotterraneo” della band, offrendo al pubblico uno sguardo privilegiato sul dietro le quinte. È proprio questa autenticità, questo rifiuto dell’artificio, a rendere il tour estivo uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. Le canzoni di Fabi — che siano omaggi alla scrittura come “Chi mi conosce meglio di te” o inviti alla trasformazione interiore come “Nessuna battaglia” — sono bussole per orientarsi nel presente, strumenti per celebrare, come recita il titolo dell’album, quella libertà pura e naturale che solo la musica sa restituire.