La maggioranza si spacca a Pompei, otto civiche viaggiano insieme verso le elezioni
Un nuovo fronte politico prende forma a Pompei e lo fa con un messaggio che segna, di fatto, una frattura rispetto agli equilibri dell’attuale maggioranza. In vista delle amministrative del maggio 2026, otto tra forze politiche e civiche hanno annunciato la nascita di un progetto unitario che punta a ridisegnare la geografia del centrosinistra cittadino, nel solco dell’esperienza amministrativa del compianto sindaco Carmine Lo Sapio ma con una traiettoria autonoma.
Le otto civiche
A sottoscrivere il documento sono Rinascita Pompei, I Cristiano Democratici, Noi per Pompei, Pompei Cambia, Pompei Ricomincia, Programma Democratico, Viviamo Pompei e Amici Insieme per Pompei. Nella nota il gruppo civico chiarisce: «In un’ottica di massima trasparenza verso l’elettorato, è doveroso precisare che questo progetto nasce da una riflessione profonda che ha coinvolto, nella fase iniziale, tutti gli esponenti politici dell’attuale maggioranza».
Un passaggio che lascia intendere come il confronto interno sia stato ampio ma non risolutivo. «Tuttavia – prosegue il comunicato – nonostante il percorso condiviso in una prima fase, abbiamo assunto consapevolmente la decisione di tracciare un nostro percorso politico». Una scelta rivendicata come ponderata e orientata a costruire un’alternativa strutturata.
Il progetto politico e le divisioni interne
Il gruppo formalizza così «la nascita di un progetto politico unitario, determinato a garantire a Pompei una guida amministrativa autorevole, basata sulla trasparenza e su una visione strategica di lungo periodo». La coalizione si definisce inclusiva e in espansione: «La nascente coalizione resta aperta all’adesione di ulteriori forze politiche e civiche che intendono riconoscersi nel progetto comune».
E sul nodo della leadership precisa che «la scelta del candidato sindaco sarà un processo democratico inclusivo e condiviso». Non è passato inosservato che mancano le liste riconducibili alla sindaca Andreina Esposito e al presidente del consiglio comunale Giuseppe La Marca: assenze che fotografano una maggioranza attraversata da divisioni evidenti. A rafforzare il nuovo asse politico è arrivata anche l’adesione della lista “Amici Insieme per Pompei”, composta – tra gli altri – da Attilio Malafronte e Stefano Di Martino. Un segnale che il cantiere del centrosinistra pompeiano è ufficialmente aperto, tenendo conto anche delle posizioni ancora incerte del Pd, a cui è giunta la proposta del circolo locale dem pronto a lanciare in prima linea Domenico Di Casola.

