Serie B. Juve Stabia, Scacciavillani studia potenzialità e criticità del progetto
SPORT
20 febbraio 2026
IL NUOVO PRESIDENTE ESECUTIVO DEL CDA E' GIA' AL LAVORO

Serie B. Juve Stabia, Scacciavillani studia potenzialità e criticità del progetto

Sul tavolo la necessità di potenziare il merchandising e migliorare la fidelizzazione dei tifosi. Nodo stadio
Tiziano Valle

Fabio Scacciavillani ha già preso in mano le redini della Juve Stabia. Nella giornata di ieri sono stati gli amministratori giudiziari Salvatore Scarpa e Mario Ferrara a dare il benvenuto al nuovo presidente esecutivo del consiglio di amministrazione, che già da un mese era stato incaricato dalla Solmate Infrastructure (società proprietaria della Juve Stabia) di spostarsi a Castellammare per studiare  lo stato dell’arte e anche le potenzialità del club.

 

Il cambio al vertice

Fabio Scacciavillani prende il posto di Filippo Polcino, mentre il commercialista israeliano Zvi Yehiel Avi Hirsch è stato nominato come membro del consiglio d’amministrazione della Juve Stabia. Un cambio al vertice voluto dalla nuova proprietà americana, che ha chiesto a Scacciavillani di potenziare il progetto della squadra che attualmente è al settimo posto del campionato di Serie B. Economista di fama mondiale, con un curriculum che ricorda di incarichi prestigiosi presso Goldman Sachs, Banca Centrale Europea e Fondo Monetario Internazionale, oltre che editorialista per il Sole 24 Ore e docente di Intenationalization of Companies al Master della Bologna Business School dell’Università di Bologna, Scacciavillani ha cominciato a familiarizzare con l’ambiente Juve Stabia.

 

Il presidente esecutivo al lavoro

Nella giornata di ieri, infatti, era allo stadio Romeo Menti ed ha assistito alla conferenza stampa di presentazione degli ultimi acquisti di gennaio Manuel Ricciardi e Sheriff Kassama, poi ha fatto il suo solito giro all’interno dello stadio Romeo Menti, incontrando i dipendenti. Nei prossimi giorni non è da escludere che possa esserci anche una conferenza stampa di presentazione, fondamentale anche per capire qual è l’indirizzo della proprietà rispetto al futuro della Juve Stabia.

 

Potenzialità e criticità del progetto

Scacciavillani eredita la guida di una società che dal punto di vista sportivo rappresenta un vero e proprio modello gestionale grazie al lavoro svolto dall’area tecnica (penultima per stipendi pagati ai calciatori e settima in classifica) e che è in crescita, negli ultimi anni, anche per quanto riguarda il settore della comunicazione (come conferma il trend positivo in termini di follower sui principali canali social) e del marketing, con un sensibile aumento degli sponsor. Probabile che la sua esperienza possa favorire anche nuove partnership, magari anche di livello internazionale. Mentre per quanto riguarda le criticità vanno sicuramente segnalati gli incassi esigui legati al merchandising (settore che non è mai stato veramente esplorato e sviluppato dal club), la fidelizzazione e magari l’aumento degli spettatori allo stadio. Da questo punto di vista la nota dolente – oltre a qualche errore commesso per la campagna abbonamenti ad inizio stagione – riguarda proprio l’impianto sportivo purtroppo obsoleto, senza coperture in molti settori, che scoraggia anche chi vorrebbe partecipare alle gare quando le condizioni meteorologiche sono avverse.