Castellammare. Cene-spettacolo senza misure di sicurezza, denunciato un ristoratore
Un venerdì sera di controlli serrati si è concluso con pesanti sanzioni e un provvedimento di chiusura per un noto ristorante-pizzeria della periferia nord di Castellammare di Stabia. L’operazione, scattata il 20 febbraio, ha visto scendere in campo una vera e propria “task force” composta da Carabinieri, NAS, Vigili del Fuoco e Polizia Municipale.
Il blitz e le irregolarità
Il controllo, nato dalle direttive del Ministero dell’Interno e della Prefettura di Napoli, ha messo nel mirino le cosiddette “cene spettacolo”, eventi che spesso fondono ristorazione e intrattenimento musicale in spazi non sempre idonei. Le criticità emerse sono state molteplici, a cominciare dalla Sicurezza Antincendio: il titolare è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per non aver rispettato le norme sulla prevenzione incendi e la gestione delle emergenze. Problemi anche dal punto di vista igienico-sanitario, tant’è vero che la cucina è stata dichiarata non a norma e ne è stata disposta l’immediata chiusura. I NAS di Napoli hanno inoltre impartito severe prescrizioni sanitarie.
Le cene spettacolo
Per richiamare i clienti è sempre più frequente l’idea di organizzare cene-spettacolo, spesso con ingaggiando musicisti o cabarettisti. E per fronteggiare l’aumento dei clienti vengono assunti, nella maggior parte dei casi a nero, anche camerieri o personale di cucina. Ma anche da questo punto di vista sono state riscontrate delle irregolarità, in particolare rispetto al Lavoro e ai Diritti d’Autore. Il nucleo NIL ha riscontrato irregolarità nei contratti di lavoro, mentre la SIAE ha elevato sanzioni per violazioni dei diritti d’autore durante l’intrattenimento.
I controlli a Castellammare
L’operazione è stata coordinata dal Comandante della Polizia Municipale, il Colonnello Francesco Del Gaudio, insieme al Tenente Donato Palmieri, a testimonianza di una stretta sinergia tra le forze dell’ordine e l’Ispettorato del Lavoro. I controlli a tappeto, che proseguiranno su tutto il territorio comunale, puntano a sanare quelle “situazioni ibride” dove la gestione della folla e degli spazi mette a rischio l’incolumità dei clienti. L’attenzione è massima verso i locali che organizzano spettacoli pubblici senza possedere le certificazioni strutturali necessarie. «Le cene spettacolo rappresentano un obiettivo sensibile. Non possiamo permettere che il divertimento si trasformi in rischio per la pubblica sicurezza», trapela dagli uffici delle autorità coinvolte.
Il contesto: l’effetto Crans-Montana
Questa intensificazione dei controlli a Castellammare di Stabia non è un caso isolato, ma si inserisce in una mobilitazione di carattere nazionale. I controlli serrati in tutti i locali d’Italia sono infatti stati avviati e potenziati a seguito della tragedia di Crans-Montana, in Svizzera, avvenuta durante lo scorso Capodanno. Quel drammatico evento ha riacceso l’allarme sui pericoli legati agli eventi in ambienti non adeguatamente strutturati, spingendo le autorità italiane a una vigilanza senza precedenti.

